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Versilia

Gol, storie, personaggi: un derby lungo 92 anni

di Massimo Guidi
Gol, storie, personaggi: un derby lungo 92 anni

Fra i tanti protagonisti della sfida anche grandi nomi come Tardelli e Di Natale Ma il bilancio complessivo pende a favore dei nerazzurri: 19 vittorie contro 10

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VIAREGGIO. Il derby non è certo sentito come quello contro la Lucchese. Per entrambe le tifoserie, tra le quali negli anni è nato un gemellaggio che viene rinverdito ogni volta che i tifosi di Viareggio e Pisa organizzano un evento. Ma pur sempre di derby si tratta. Oltretutto uno tra i derby toscani più antichi, che affonda le radici fino dagli anni venti del secolo scorso e che ha già visto scritti 44 capitoli segnatamente al campionato.

Il bilancio vede il Pisa in vantaggio con 19 successi contro i 10 del Viareggio, l’ultimo dei quali proprio nel derby dei “Pini” della scorsa stagione. Un 2-0 speculare a quello della gara d’andata, vinto dalla formazione pisana che aveva ancora Semplici in panchina.

Gli albori. La storia del derby nasce nella prima metà del secolo scorso. Il primo Pisa-Viareggio è infatti del 19 dicembre del 1920. I nerazzurri, che giocano già all’Arena Garibaldi, si impongono per 2-0. Nel ritorno di Viareggio vincono ancora i pisani per 2-1. A difendere la porta dei nerazzurri c’è Mario Gianni, futuro “Gatto Magico” del Bologna e della Nazionale. Il Pisa vincerà quel campionato di Prima Categoria Toscana ed il titolo italiano centro-meridionale (1-0 al Livorno) perdendo poi la finalissima per il titolo italiano contro la Pro Vercelli. Il derby va nel cassetto per sette anni per tornare nella stagione 1928/1929. Il campionato è quello di Prima Divisione. E’ il Viareggio di Riparbelli, Egisto Giorgetti e Lemmetti che ottiene un pareggio a Pisa ma perde in casa. Per la prima vittoria delle zebre si deve attendere il campionato seguente, il 13 aprile 1930 quando il Viareggio si impone per 4-1 con tripletta di Zaverio Puccinelli. Tra il 1930 ed il 1933 la formazione bianconera vince altre tre volte, due delle quali nel 1933 quando l’undici viareggino vince il campionato: 2-1 a Pisa (doppietta di Vinicio Viani) e 5-2 a Viareggio. Tra i marcatori anche Carlo Biagi che poi passerà al Pisa dove riceverà l’invito per la convocazione in Nazionale per le Olimpiadi del 1936. Il Pisa raggiunge l’anno dopo il Viareggio in serie B ed è di nuovo derby. Sei i confronti nella serie cadetta con quattro vittorie dei nerazzurri (con un 5-0 dell’8 dicembre del 1935 all’Arena) ed una dei bianconeri nell’aprile del 1935 grazie ad un gol di Sergio Angelini.

Dopoguerra. Nella seconda metà degli anni ’30 le strade si dividono per riunirsi nella stagione 1945/1946 nel campionato di serie C. Il Viareggio di Tavoletti, Cellai, Lippi e Bertolucci vince per 4-1 in casa (tra i goleador bianconeri l’ex Marcello Taccola) e perde a Pisa per 1-0. Dopo quel doppio confronto le squadre si perdono di vista per dieci anni. Tornano ad affrontarsi nel campionato di IV Serie 1955/1956. Il Pisa (nel quale milita un giovane Eugenio Fascetti) vince per 4-0 sul proprio campo, una scoppola riscattata parzialmente dalle zebre nel ritorno vinto per 4-2 con doppiette di Franco Bonfanti ed Egiziano Bertolucci. E’ il 13 maggio del 1956. Ci vorranno 56 anni prima che il Viareggio torni a vincere un derby casalingo.

La serie C. Otto i confronti nella terza serie nazionale. Tre i successi del Pisa, tra i quali l’ultimo a Viareggio per i nerazzurri 51 anni fa e cinque i pareggi maturati nei confronti tra il 1972 ed il 1974, anni in cui il Pisa, retrocesso dalla B, presenta giovani sulla rampa di lancio. Come un diciottenne terzino fluidificante (come si diceva a quei tempi) secco come un chiodo, originario della Garfagnana, Marco Tardelli (tre presenze complessive nei derby), o come un granitico stopper dal futuro interista come Klaus Bachlechner ed un mediano sette polmoni destinato a scrivere la storia del Perugia di Castagner: Mauro Amenta. Nel Viareggio l’ex Giampaolo Piaceri, Cavallito, Giampaglia, Bonzi, Torioni, Della Martira e gli enfant du pays Cupisti e Bresciani. Poi le strade si dividono. Il Pisa di Romeo Anconetani torna a calcare i massimi prosceni, il Viareggio invece scende nell’anonimato della serie D.

L’Eccellenza. Ma venti anni dopo l’ultimo derby, le due squadre si ritrovano, compagne di sventura in Eccellenza, entrambe reduci da fallimenti societari. E’ la stagione 1994/1995. La gara d’andata si gioca il 23 ottobre del 1994. Il Viareggio di Marcello Tentorio schiera tra i pali il grande ex Alessandro Mannini poi Signorini, Scozzi, Cavalcante, Manetti, Zana, Chiappini, Vignali, Panesi, D’Agostino, Pasquini. E’ una data da ricordare perché il Viareggio torna a vincere all’Arena dopo 62 anni e lo fa con un perentorio 4-0 (doppietta di Scozzi, Chiappini e Vignali i marcatori).

Gli ultimi derby. Negli anni ’90 il derby si gioca altre due volte in serie D e quattro in C/2. Tre le vittorie del Pisa e altrettanti i pareggi tra i quali, quello dei “Pini” del 2 maggio 1999 (1-1) griffato in casa bianconera dal gol di Totò Di Natale. L’ultimo doppio confronto è della passata stagione. A Pisa, in notturna, i nerazzurri si impongono per 2-0 con autorete di Brighenti e rigore di trasformato da Perez dopo che Fiale si era fatto ipnotizzare da Pugliesi. Mentre ai “Pini” sono le zebre a vincere, sempre per 2-0. Dopo avere fallito un rigore, D’Onofrio apre le danze seguito da Simone Zaza. Domenica un nuovo, avvincente capitolo della storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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