Il dolore
Cuoghi,
VIAREGGIO. Stefano Cuoghi, ieri pomeriggio, è stato insieme al portiere Massimo Gazzoli fra i premiati della ventottesima edizione del Premio Viareggio Sport. Un riconoscimento, quello consegnatogli...
VIAREGGIO. Stefano Cuoghi, ieri pomeriggio, è stato insieme al portiere Massimo Gazzoli fra i premiati della ventottesima edizione del Premio Viareggio Sport. Un riconoscimento, quello consegnatogli da Nevio Scala, che arriva alla vigilia del derby di domenica contro il Pisa.
Si aspettava di far parte della lunga lista dei premiati?
«E' stata una sorpresa. Ringrazio chi ha pensato a me, ma sono schivo per queste cose».
Da oggi comincia la settimana che porta al derby con il Pisa.
«Ho iniziato a pensare a questa gara da giovedì, appena dopo la sfida di Coppa Italia con la Tritium».
Lei ha giocato ed ha allenato il Pisa. Da grande ex nerazzurro, che tipo di partita si aspetta?
«Difficile, molto difficile. I pisani sono saliti in testa alla classifica ed hanno generato grande entusiasmo intorno alla squadra. Se vogliamo fare risultato domenica, dovremo giocare al 110% delle nostre possibilità. Diversamente, rischieremo molto, perchè il Pisa è molto forte».
Cosa c'è da temere di più: il collettivo o i singoli?
«Entrambe le cose, perché i nerazzurri sono un gruppo compatto e ben assortito, ma nello stesso tempo ci sono anche delle individualità importanti, tali da fare la differenza e creare problemi agli avversari in ogni momento della partita. Se non li affronteremo con la dovuta concentrazione e applicazione, giocatori come Mingazzini, Perez, Benedetti, Buscé ed altri possono fare la differenza. Spero che i ragazzi scendano in campo con la testa giusta».
Dovrete fare a meno del centrocampista Dario Maltese, il cui ruolo è un po' scoperto nell'organico. Un elemento che è esploso attirando su di sé l'attenzione degli addetti ai lavori.
«Fino ad oggi è stato tra i più continui. Per sostituirlo ho in mente alcune soluzioni, una di queste può essere anche Lamorte. Quando l'ho utilizzato al posto di Maltese non mi è dispiaciuto. Comunque in questi giorni vedrò chi utilizzare al suo posto».
Come arriverà la squadra a questo derby, considerando anche la sosta che c'è stata dopo la sconfitta a Nocera?
«Lo capirò verso la fine della settimana, quando avremo avuto la possibilità di lavorare».
Roy Lepore
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