Attenzione
C’è Fognini sulla strada del Ct Italia
Domenica a Forte arriva il Park Tennis Genova. Capitan Parenti: «Avversari forti»
FORTE. I gradini sono diventati gradoni. La scalata verso l'altissimo - che tradotto in termini sportivi vuol dire tricolore - è difficilissima. Perché per entrare tra le semifinaliste del campionato di A1 a squadre, il Tennis Club Italia dovrà prima liberarsi del Park Tennis Club di Genova. Si gioca domenica a Forte, sui campi in rosso di via dell'Acqua. Non c'è un domani: chi perde, abbandona la scena. Il "dentro o fuori" di per sé è già un notevole carico di pressioni che i campioni sanno smaltire, mentre tutti gli altri rischiano di accusarlo vistosamente. Nel circolo versiliese, però, non ci sono timori. Il rispetto per un avversario che dispone di giocatori di livello (la classifica Atp lo testimonia) non manca, ma allo stesso tempo c'è la voglia di scrivere un'altra pagina importante della storia del Tc Italia. Il capitano non giocatore, Andrea Parenti, trova infatti diversi motivi per essere ottimista: «Partiamo col vantaggio di giocare in casa - spiega - in più siamo sicuri di poter avere in squadra domenica Filippo Volandri, che con Fognini darà vita ad una sfida spettacolare. Purtroppo Olaso non è stato bene fisicamente e questo lo ha penalizzato anche domenica a Modena. Indubbiamente ritrovare Filippo per noi è un vantaggio. Il nostro problema è che non riusciamo ad esperimerci bene sul veloce così come facciamo sulla terra: anche se in questo senso Marrai ci ha smentito perché domenica il suo singolare l'ha vinto e questo successo gli darà ancora più fiducia».
Poi, come i peggiori incubi che non lasciano mai tranquilli, ecco inevitabili le considerazioni sull'avversario: «Oltre a Fognini, Genova ha Giannessi, che è un giovane su cui la Federazione ha puntato molto quest'anno. C'è anche Nielsen, che in doppio è stato capace di ottenere risultati strepitosi in doppio in giro per il mondo e che se la cava anche in singolare».
Se riuscisse a battere i liguri, il Tc Italia in semifinale se la vedrebbe col Castellazzo, nel remake della finale dello scorso anno: «Abbiamo maggiore esperienza dalla nostra parte e sono convinto che se siamo al massimo della condizione possiamo giocarcela con tutti in qualsiasi superficie. Non parliamo di scudetto solo per una questione di scaramanzia». (g.n.)
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