Diletta, buon tempo ma resta fuori dalle prime otto
VIAREGGIO. La finale era qualcosa di grande, forse troppo. Ci ha provato Diletta Carli, ma non ce l’ha fatta. Ha chiuso al tredicesimo posto nelle batterie dei 400 stile ai Mondiali di nuoto in...
VIAREGGIO. La finale era qualcosa di grande, forse troppo. Ci ha provato Diletta Carli, ma non ce l’ha fatta. Ha chiuso al tredicesimo posto nelle batterie dei 400 stile ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Istanbul. Il tempo di 4'06''38 - superiore di oltre un secondo rispetto al suo personale - è stato discreto, ma non sufficiente per sperare di entrare tra le prime otto. La Carli si è piazzata quarta nella sua batteria e probabilmente ha pagato un po’ di stanchezza. Comprensibile, visto che non più tardi di mercoledì aveva gareggiato nella staffetta 4x200, dove l’Italia aveva chiuso al sesto posto. Non si può comunque parlare di esame bocciato per una Carli che si sta progressivamente abituando allo stress fisico e mentale che un grande evento come i Mondiali può provocare. Un pizzico di amarezza, innegabilmente, non manca, ma il suo allenatore, Adolfo Buonaccorsi è pienamente soddisfatto: «Sapevamo che sarebbe stata difficile - spiega - è partita forse un po’ piano perché sapeva di non essere al 100%. Nella seconda parte di gara, invece, è stata formidabile, chiudendo in rimonta sulle avversarie. C’è comunque la consapevolezza di poter competere alla pari con le più forti al mondo". Diletta sarà impegnata domattina nelle batterie dei 200 stile. Lo farà con tanta voglia di riscatto. Anche se neppure stavolta si potrà pensare all'accesso alla finale come qualcosa di scontato: «Se riuscisse a fare un tempo sotto l'1'58'' come successo in staffetta e a Chartres sarebbe ottimo», ha aggiunto Buonaccorsi, che sull'eventuale presenza della Carli agli Assoluti di Riccione, in programma mercoledì e giovedì della prossima settimana, non si sbilancia. (g.n.)
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