Sicurezza
Marrai punta tutto sulla rivincita
«Spero in una finale contro il Trento, sono stati sgarbati»
FORTE. Ferite, rimarginate solo in parte, di un passato che non si dimentica. Matteo Marrai non ha intenzione di aggirare gli ostacoli che portano al tricolore: li vuole semplicemente abbattere. Perché è ripensando a ciò che è stato che sta trovando la forza per andare avanti. Il Tc Forte è al momento secondo nel girone 1 del campionato di A1 a squadre, dovrà ancora affrontare Sarnico in casa e Club La Meridiana in trasferta nelle ultime due gare del raggruppamento: due successi, per altro piuttosto probabili, consentirebbero alla squadra versiliese di accedere ai play-off, dove l'avversaria di turno sarebbe la terza classificata del girone 2.
L'anticamera delle semifinali scudetto di Rovereto, in pratica. Matteo Marrai ci vuole tornare, per regolare un po' di conti col passato: «L'intento mio e della squadra è quello di vincere il campionato - dice - magari in finale contro Trento. Sono ancora arrabbiatissimo con il loro presidente, perché nella sfida che abbiamo perso un mese fa, mandò via il mio nipote di appena 11 mesi in quanto, secondo lui, faceva troppo rumore. Fu la nostra prima gara e le cose ci girarono male, poi ci siamo ripresi e abbiamo cominciato a vincere. Il successo sul Circolo Aniene è stato strepitoso: una delle migliori partite, sia a livello personale che di squadra».
Parlare solo di piazzamento, dunque, sembra riduttivo. E' lo scudetto l'obiettivo dichiarato: «Abbiamo maggiore consapevolezza e convinzione rispetto allo scorso anno e soprattutto adesso in squadra con noi c'è un campione come Filippo Volandri. Voglio tornare a Rovereto e riprendermi quello che mi sono perso, perché nel 2011 disputai la finale in condizioni fisiche tutt'altro che ottimali. Ora le cose, però, vanno decisamente meglio: da agosto ho apportato dei cambiamenti in generale, non solo nei miei allenamenti ed i risultati si vedono».
E se gli si fa notare che a Rovereto si giocherebbe su una superficie - il play-it - comunque avversa al Tc Forte, Marrai risponde sorridendo: «Siamo ancora più stimolati per questo - dice - ormai siamo abituati e ancora più forti dopo l'esperienza amara dell'anno scorso».
(g.n.)
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