Il dolore
Camaiore, rebus formazione
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CAPANNOLI. Il motore nelle fasce del primo tempo e il cuore nel pacchetto centrale nella ripresa. Così il Forcoli ha battuto 1-0 un Camaiore per niente rassegnato a chiudere l'anno con la terza sconfitta consecutiva, ma che alla fine è stato costretto a chinare la testa, nonostante un forcing rabbioso che è andato a sbattere contro il muro eretto davanti al portiere Caramuscio. È la prima vittoria di Stefano Brondi da quando si è seduto sulla panchina del Forcoli sei gare fa. Molto più di un brodino per la classifica, visti i notevoli segnali di miglioramento dati dalla squadra, sia dal punto di vista del gioco che del carattere. Versiliesi vivi, nonostante la sconfitta che, probabilmente, è un po' troppo pesante.
Ha deciso un gol dell'esterno destro Stefanini al 5' del primo tempo: un gran tiro dal limite dell'area su servizio dell'altro uomo di fascia (sinistra) nel 3-4-3 impostato dal tecnico Stefano Brondi. Sono stati proprio i due corridori laterali a far pendere la bilancia dalla parte del Forcoli nel primo tempo, con continue incursioni e frequenti tiri verso la porta di Rizzato. Del resto, il rombo di centrocampo deciso da Stefano Ciucci, allenatore del Camaiore, ha lasciato ampi spazi per attaccare a Stefanini e Petri, entrambi bravi a ripiegare quando gli avversari si sono disposti in linea sulla mediana. Senza le punte titolari, i padroni di casa si sono affidati a Campus centravanti e a due uomini di centrocampo (Lelli e Michael Brondi) sistemati larghi in avanti, il cui pressing continuo ha reso difficile la circolazione del pallone tra difesa e centrocampo per i versiliesi, che hanno ridotto al minimo i rifornimenti per il bomber Federico Tosi. Vita difficile per quest'ultimo, stretto nella morsa dei tre centrali forcolesi sempre concentrati e attenti. Gran partita di Tamberi in mezzo alla retroguardia locale, protagonista anche di un presunto fallo da rigore su tiro di Balleri nel secondo tempo che ha fatto gridare al penalty gli ospiti.
Per lunghi tratti la gara è vissuta in pochi metri, con le due difese disposte molto alte e pallone simile a una pallina da flipper. Il Camaiore, nell'ultima mezz’ora, ha provato a giocarsi tutte le carte a disposizione, buttando nella mischia Remedi e Mancini per rinforzare la fascia destra, ma finendo troppo spesso per attaccare centralmente e trovando sempre la cerniera centrale avversaria (Giglioli e Bonsignori a centrocampo, Carani, Tamberi e Cannarsa in difesa) pronta a opporsi a ogni tentativo e a tutte le mischie che si sono create davanti a Caramuscio. Con così tanta densità al limite dell'area forcolese serviva un calcio da fermo al Camaiore per sbrigliare la matassa. La palla buona è capitata proprio a Federico Tosi a 5' dalla fine: una punizione appena fuori l'area di rigore del Forcoli che ha fatto tremare i polsi al clan amaranto, ma che è finita contro la barriera e poi alta sopra la porta.
Andreas Quirici
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