La protesta
Matteo Gentili esordisce col Vicenza
Il giocatore viareggino scende in campo per la seconda volta in B
VIAREGGIO. A Vicenza ormai si è formata una piccola colonia bianconera. Pinsoglio, Brighenti e Castiglia sono titolari fissi nella squadra biancorossa. Ma martedì sera, nel match pareggiato 1-1 a Varese, il tecnico Breda ha lanciato dal primo minuto anche Matteo Gentili.
Difensore, lui che nel Viareggio non ci ha mai giocato, ma in questa città ci è cresciuto, ha fatto il suo esordio al centro della difesa, collezionando la seconda presenza in Serie B, dopo quella in Grosseto-Atalanta di due stagioni fa.
«Dopo la gara di Crotone il mister mi ha provato in allenamento - spiega Gentili - e martedì mi ha schierato al fianco di Camisa, con cui mi sono trovato bene perché ci avevo giocato insieme in passato. Aver esordito a Varese è stato bello, anche perché in quella piazza ci avevo vinto il campionato di Prima Divisione nel 2010». Gentili, comunque, non si monta la testa: «Non è che adesso mi sento un titolare, anzi. Il mister sa che io mi voglio impegnare al massimo per metterlo in difficoltà nelle scelte, pur sapendo che in rosa siamo ci sono tanti difensori. Punto a rimanere qui e giocarmi le mie chance».
E proprio assieme ai tre ex bianconeri, Gentili è rimasto piacevolmente sorpreso dall'inizio di stagione del Viareggio: «Siamo contenti - dice - e seguiamo spesso le vicende della squadra. Spero un giorno anch'io di indossare quella maglia». E su Magnaghi, che conosce da vicino, racconta: «Ci siamo allenati insieme quest'estate due settimane in ritiro con la Primavera. E' un ragazzo bravo e determinato, sapevo che non avrebbe deluso». (g.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
