«Punto buono, ma ora non ci basta più»
Viareggio, il rammarico di Cuoghi: quest’anno c’è una mentalità diversa, se non vinciamo gare come questa ci dispiace
VIAREGGIO. Stefano Cuoghi è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, ma con un pizzico di rammarico. Perché il match di Sorrento, dove fino all’anno scorso il Viareggio si poteva accontentare del pareggio, ha detto che quest’anno c’è una mentalità diversa nelle zebre. Che tornano a casa non pienamente contente per il risultato al termine dei 90’.
Mister Cuoghi, un’occasione persa per essere soli in testa alla classifica. Lo siete stati “solo” alla fine del primo tempo.
«Sul campo abbiamo dimostrato di poter meritare l’intera posta in palio, però non bisogna dimenticare che ci sono anche gli avversari, che hanno avuto la possibilità di pareggiare dopo 5’ della ripresa e, buon per loro, l’hanno sfruttata. Se fossimo riusciti a far trascorrere quel momento in cui, sotto di un gol, il Sorrento stava cercando di recuperare, probabilmente ora staremmo commentando una partita diversa».
Qualcosa, comunque, è cambiato rispetto all’anno scorso.
«La mentalità. Se prima ci saremmo accontentati di pareggiare a Sorrento, ora la squadra di partita in partita è cresciuta sotto l’aspetto mentale. Ed è per questo che i punti che abbiamo conquistato fino ad oggi non sono frutto del caso, ma di una convinzione dell’intero gruppo che scende in campo sempre per ottenere il massimo. Da non dimenticare mai che noi siamo comunque il Viareggio e non certo il Barcellona o il Real Madrid: l’obiettivo è sempre quello della salvezza con la valorizzazione dei giovani, che sono la risorsa della società. Oggi e nelle altre partite c'erano in campo 7-8 under».
Siete riusciti in fase difensiva ad ingabbiare l’ex Alessandro Cesarini, che solo alla fine del primo tempo si è visto, quando ha fatto quel pallonetto andato fuori di pochissimo.
«Non c’era solo lui, avevamo studiato bene tutto il Sorrento. I ragazzi sono riusciti ad applicare quello che avevamo preparato. Peccato che nell'occasione del loro gol, con quel cross dal fondo che è arrivato in mezzo all'area, il pallone sia stato preso dall’attaccante che ha al volo ha battuto Gazzoli. Avevamo avuto poi la possibilità per riportarci in vantaggio, ma nella ripresa non ci siamo riusciti dopo un primo tempo in cui potevamo essere più cinici e chiudere il match. Fanno piacere, comunque, i complimenti che abbiamo ricevuto su questo campo: non è mai facile giocare in trasferta».
Mercoledì c’è la Coppa Italia con la trasferta al Giglio di Reggio Emilia.
«Cercheremo di superare anche questo turno, considerando che la Reggiana ha riposato questa domenica e quindi sarà più fresca. Valuterò domani (oggi, ndr) se effettuare il turnover, oppure se utilizzare alcuni giocatoti schierati a Sorrento, visto che domenica prossima c’è il turno di riposo».
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