Sicurezza
Zebre, ultimi test prima dell’Avellino
Cuoghi pronto a confermare l’11 che si è imposto domenica. Calamai: serve un match intenso per portare a casa punti
VIAREGGIO. E' stata una partita bagnata e per questo speriamo fortunata quella disputata ieri pomeriggio dal Viareggio al campo scuola contro la "Berretti (che domani affronterà in campionato il Pisa al Polisportivo di Massarosa, il derby con i pisani è previsto anche per gli allievi bianconeri).
Senza troppa pretattica, mister Cuoghi ha schierato la formazione che domenica scorsa ha battuto convincendo il Catanzaro per 3 a 1 e quindi a meno di ripensamenti dell'ultimo momento l'undici iniziale che scenderà sul sintetico dello stadio "Italia" di Sorrento, dell'ex Alessandro Cesarini, sarà probabilmente quello ha iniziato la gara con i calabresi.
Da tenere presente c'è poi il fatto che mercoledì 17 alle 15 le zebre saranno impegnato allo stadio "Giglio" di Reggio Emilia contro la Reggiana per il secondo turno di Coppa Italia, quindi in quel caso potrebbero esserci degli avvicendamenti come è accaduto contro il Santarcangelo.
Per la gara di Sorrento non sarà disponibile ancora Walter Guerra alle prese con la pubalgia.
Mister Cuoghi dopo l'allenemento di stamani diramerà i convocati, visto che la squadra partirà nel primo pomeriggio per raggiungere la Campania. Il momento è dei più favorevoli quindi la speranza è che possa continuare.
Tra i giocatori che stanno dando un contributo importante, utilizzato nel centrocampo a cinque di mister Cuoghi c'è Matteo Calamai al terzo anno in bianconero dopo la vbreve parentesi l'anno scorso a Carpi.
«Dopo avere recuperato dall'infortunio che mi ha condizionato a Carpi l'anno scorso quando sono tornato a Viareggio - dice - finalmente dal punto di vista fisico sadesso mi sento bene e quindi anche in campo, quando il mister mi dà la possibilità riesco ad esprimermi al meglio. Sono contento anche di avere fatto gol nel derby di Carrara, spero di poterci riuscire ancora nelle prossime gare. A Sorrento domenica ci attende una partita diffiicle. Ritroverò Cesarini che è stato nostro compagno l'anno scorso dandoci un contributo per centrare la salvezza». L'insidia del terreno sintetico può creare qualche problema. «Certo non è uguale al terreno in erba, ma molto dipenderà da noi. L'importante è giocare con stessa intensità sia nel primo che nel secondo tempo in modo da non dargli la possibilità di ragionare, non sarà facile, ma ci proveremo, perchè partiamo con l'intento di tornare con un risultato utile. Poi ci sarà la Coppa Italia e la sosta quando arriverà l'Avellino un'altra delle big del campionato».
Roy Lepore
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