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Magnaghi, che inizio Viareggio ha trovato il suo nuovo Zaza

di Roy Lepore
Magnaghi, che inizio Viareggio ha trovato il suo nuovo Zaza

Quattro gol in sei gare per l’attaccante scuola Atalanta E a Bergamo qualcuno lo paragona già a Denis...

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VIAREGGIO. E quattro. Simone Magnaghi, contro il Catanzaro, cala il suo personalissimo poker. Il bomber bianconero - scuola Atalanta - sale in vetta alla classifica dei bomber e prende sempre più confidenza con il gol. E per un ragazzo al primo anno tra il professionisti i è un ottimo risultato.

Un gol anche contro il Catanzaro. L'obiettivo stagionale dei dieci gol si avvicina...

«Il lavoro di tutti i giorni e gli insegnamenti di mister Cuoghi stanno dando i frutti e di questo ne sono contento. Ringrazio per questo l'allenatore che mi segue molto dandomi consigli preziosi, ma il merito se io riesco a segnare è indubbiamente di tutta la squadra».

Qualcuno a Bergamo ti ha già definito l'erede di Denis, attuale attaccante dell'Atalanta, ed ex del Napoli.

«Non voglio distrarmi con questi discorsi, anche se un giorno dovessi tornare all'Atalanta ovviamente sarei felice, ma la mia attenzione in questo momento è concentrata sul Viareggio, la squadra con la quale voglio centrare la salvezza prima possibile. Comunque vada, mi ricorderò sempre dell'esperienza professionale che sto vivendo in questa città, dove si sta molto bene, con la gente che ti fa sentire quel calore che per giovani come noi è importante».

Contro il Catanzaro avete ottenuto una vittoria per 3-1 che è anche frutto del carattere, visto che non vi siete disuniti dopo il pari calabrese su rigore.

«Mister Cuoghi sta dando la sua impronta a questa squadra. Ci insegna a non mollare mai, perché una squadra come la nostra, composta da tanti giocatori giovani e alla prima esperienza in questa categoria, solo lottando fino in fondo può sperare di conquistare punti e fino ad oggi ci stiamo riuscendo. Ora però dobbiamo continuare su questa strada.

Domenica c’è la trasferta di Sorrento dell'ex Alessandro Cesarini. Si giocherà su un campo sintetico e con un avversario che non è partito bene.

«Un motivo in più per stare molto attenti, perché sarà una partita difficile, in cui loro vorranno sfruttare il fatto di giocare in casa. Ci aspetta un'altra settimana di intenso lavoro. Dobbiamo cercare di raccogliere più punti possibili sfruttando al meglio una parte della stagione in cui ci stiamo esprimendo bene. Non dobbiamo però commettere l'errore di adagiarci, perché rimarremmo delusi. Andiamo avanti senza guardare la classifica e non farci disorientare dai numeri, che sono importanti, ma dobbiamo ricordarci che il nostro obiettivo è la salvezza».

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