Sicurezza
Sorpresa Signa per il Real Forte Difesa da rifare per il Seravezza
VIAREGGIO. Le versiliesi alla riscossa nella sesta giornata del campionato di Promozione: partite non facili per le due “cugine” Seravezza e Real, ma anche tre punti in gioco che fanno gola. Al Real...
VIAREGGIO. Le versiliesi alla riscossa nella sesta giornata del campionato di Promozione: partite non facili per le due “cugine” Seravezza e Real, ma anche tre punti in gioco che fanno gola.
Al Real Forte-Querceta toccherà battersi questo pomeriggio alle 15,30 al “XIX settembre” di Pietrasanta contro il Signa, vera sorpresa di queste prime giornate: non considerato uno dei team favoriti, è riuscito a vincere per 6-2 domenica scorsa sul terreno ostico del Montecatini, portandosi così a quota 9 punti. Per i nerazzurri si preannuncia quindi un match combattivo senza esclusione di colpi, in quanto entrambe le squadre sono molto vicine in classifica. «È una di quelle partite estremamente delicate in cui devi dare il 110 per cento - commenta l'allenatore Giuseppe della Bona - e noi metteremo in campo tutto quello di cui siamo capaci. In allenamento ho infatti visto i miei ragazzi molto carichi e desiderosi di continuare a vincere: siamo in una forma fisica eccezionale e stiamo anche recuperando gli infortunati Colazo, Soldani e Paganini. Riguardo il Signa - conclude- non credo vengano a giocare spavaldamente: non ci conoscono, ma sanno che non ci arrendiamo con facilità. Dal canto nostro dobbiamo imporre un gioco di squadra che non lasci respiro agli avversari e sfruttare la qualità di Nencini».
Alla ricerca del riscatto invece il Seravezza-Pozzi dopo la sconfitta di domenica scorsa: oggi alle 15,30 al “Pedonese” di Marina di Pietrasanta i rosanero sfideranno il Monsummano. Purtroppo però a complicare le cose ai versiliesi ci si mettono le pesanti assenze dei centrali difensivi Bucci e Inglese e di Nicodemi. «Siamo in vera emergenza nelle retrovie - ammette il tecnico Franco Baicchi - per cui mi aspetto di subire un po’ di più la pressione avversaria. Non sarà però una scusa: abbiamo lavorato molto sull’attacco, dobbiamo concretizzare di più quello che riusciamo a creare nei 90 minuti. Riprendere a vincere in casa ora ci serve più che mai. L’uomo in più? Potrebbe essere Petracci».
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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