Sicurezza
Luca, un camaiorese in nazionale
Il fisioterapista è nello staff della canoa azzurra: «Un sogno che si realizza»
CAMAIORE. A seguire con attenzione le recenti Olimpiadi di Londra, della nazionale azzurra di canoa è stato il camaiorese Luca Lombardi, fisioterapista ventisettenne che ai recenti Europei di Zagabria faceva parte dello staff azzurro in risposta alla seconda chiamata della Nazionale Italiana. Amante dello sport da sempre e della fisioterapia, Luca Lombardi ha unito le due passioni per farne un lavoro. Grazie alla laurea ed al master in fisioterapia applicata allo sport, il professionista locale ha intrecciato i rapporti con la nazionale di canoa: «È il secondo anno che mi chiamano a far parte dello staff e per me è un’emozione grande», dichiara. Poco importa se poi le giornate ad un europeo sono costellate da lunghe attese. «La sveglia è alle sei poi tutti al campo gara - perché i fisici su cui lavorare sono interessanti - ovviamente la prima volta c’era un po’ di nervosismo, ammette ma fatto il primo atleta tutto passa». E soprattutto «indossare la maglia azzurra ti fa capire cosa hai realizzato e ti fa sentire orgoglioso di rappresentare la tua nazione».
L’esperienza azzurra è per Luca un sogno che si realizza nonostante la mancata convocazione alle Olimpiadi di Londra: «Purtroppo non si sono qualificati molti equipaggi, speriamo meglio tra quattro anni». Nel frattempo Lombardi già pensa ad i prossimi impegni della nazionale: «Dovrebbe arrivare una chiamata ad anno nuovo per la Coppa del Mondo, per adesso aspettiamo ed incrociamo le dita». In attesa della chiamata seguirà l’Esperia Viareggio. (n.d.)
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