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volley: B2 maschile

Camaiore e Lido si mettono insieme Nasce l’Unione, coach sarà Bertini

di Nicoletta Dati
Camaiore e Lido si mettono insieme Nasce l’Unione, coach sarà Bertini

CAMAIORE. Manca poco all’inizio della nuova stagione, una stagione agonistica densa di novità e per il suo secondo campionato nella serie B2 di volley il Camaiore si unisce al Lido, formando l’Unione...

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CAMAIORE. Manca poco all’inizio della nuova stagione, una stagione agonistica densa di novità e per il suo secondo campionato nella serie B2 di volley il Camaiore si unisce al Lido, formando l’Unione pallavolo camaiorese. Per questa nuova forza che punta a diventare la società di riferimento per la pallavolo maschile sul territorio il tecnico della prima squadra sarà Vittorio Bertini, classe ’76, una lunga carriera da giocatore nei campionati nazionali con esperienze in massima serie a Brugherio, Cuneo, Crema, Piacenza. Carriera da dieci portata avanti assieme a quella di allenatore. Compagno di Manuela Bacciottini, ex giocatrice viareggina della Jenco Volley, Bertini arriva a Viareggio per scelte personali ed il contatto con il Camaiore arriva in inverno: «Nnon mi aspettavo di diventare il loro tecnico - ammette - avevo visto il legame con Tazzini, quello che mi aspettavo era che potessero indicarmi società dove poter allenare». Soddisfatto del gruppo compatto dello scorso anno, il neo coach dell’U.P. Camaiorese non rivela molto sui movimenti di mercato: faranno parte della rosa Bernieri e Nannini al centro, ritorna dopo il lungo infortunio Arturo Cappellano che con Lazzotti ricoprirà il ruolo di libero, Chiti con il nuovo acquisto da S. Croce Concepito sarà in banda, mentre la regia sarà affidata proprio a Bertini, secondo Dati. «Non sono preoccupato del ruolo di giocatore allenatore - dichiara - è un ruolo che ho già ricoperto, l’importante è lo staff, avere un tecnico in seconda, preparare bene le gare e poi dal campo sarà più facile adattare la tattica all’avversario». Idee chiare quelle del nuovo coach che non si spaventa del girone: «Non conosco le squadre toscane e paradossalmente per me è meglio questo girone, perché ho maggior conoscenza delle squadre emiliane. Per le distanze non vedo grandi problemi». Per il tecnico poi non ci saranno punti fissi in squadra: «Mi piace creare movimento e questo non per spiazzare l’avversario quanto per tenere alta la concentrazione e soprattutto la motivazione dei miei giocatori. Ci sono 26 gare e circa 200 allenamenti, è importante che tutti gli atleti rimangano motivati fino alla fine». Nonostante la rosa incompleta, con alcune pedine da confermare, l’attività riprenderà lunedì: primo allenamento alle 21 alle Rosi di Lido.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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