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Versilia

C’è il Pontedera, ma si pensa al mercato

di Roy Lepore
C’è il Pontedera, ma si pensa al mercato

Il Viareggio affronta i pisani con numerose assenze: il tempo per prendere dei rinforzi si assottiglia sempre di più

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VIAREGGIO. In attesa di conoscere l’esito del ricorso presentato contro il Gavorrano per la presunta posizione irregolare di un calciatore utilizzato nel primo turno di Coppa Italia (vinto 1 a 0 dai maremmani), oggi il Viareggio è di scena alle 17 sul neutro di Empoli per affrontare il Pontedera, neopromossa in Seconda Divisione.

I pisani, guidati da Paolo Indiani, come le zebre attuano il modulo 3-5-2; nelle loro fila gioca il centrocampista Gigi Grassi, ex del Castelnuovo e della Lucchese che ormai il diesse Paolo Giovannini si porta in ogni squadra in cui lavora. Il Viareggio, ad una settimana dall’inizio del campionato (partita casalinga con la Paganese) lamenta le assenze per indisposizioni di Conson e Calamai che potrebbero perdurare anche per il via della stagione: ciò, specialmente per quanto riguarda il reparto arretrato, crea qualche problema, vista anche la convalescenza dopo l'intervento chirurgico al ginocchio di Fabio Lamorte, un elemento sul quale punta l’allenatore.

Meno male che è arrivato l'ok dalla Lega Pro per il tesseramento dell’attaccante De Vena, che verrà provato in tandem con Magnaghi. La partita con il Pontedera è la verifica se i due possano in qualche modo giocare assieme, visto che sono entrambe punte centrali. La formazione per mister Cuoghi è dunque quasi obbligata, visto i giocatori che sono a disposizione. Il direttore generale, Beppe Vannucchi sta cercando di completare la rosa, ma non è facile; anche perché ci sono alcune società, con i procuratori compresi, che prima pare che siano intenzionati a cedere i propri giocatori e poi invece per motivi vari li dirottano verso altre formazioni, Resta una settimana per i rinforzi, dopo di che sarà possibile solo tesserare eventuali svincolati; in qualche modo occorre completare la rosa, perché in questo momento è davvero limitata sul piano numerico.

Certo a questo punto della stagione, all’imminente vigilia dell’inizio del campionato, sarebbe stato importante avere tutta la rosa al completo, però quando occorre fare i conti con la quadratura dei bilanci è inevitabile che ci si possa trovare anche di fronte a situazioni come queste. D’altra parte fino ad oggi non ci sono stati aiuti concreti alla società da parte di nessuno, quindi le uniche forze sono basate ancora su Stefano Dinelli ed Enzo Giannecchini che stanno facendo salti mortali per poter garantire un futuro certo alla società. Il “Viareggio Club Angelo Francesconi”, ringrazia la società per aver consentito ad alcuni dei rappresentanti del club di partecipare ad eventi organizzati dal Viareggio calcio. «Garantiamo al presidente, Stefano Dinelli e a tutti i componenti del consiglio direttivo dell’Esperia il massimo impegno del club. Ci preme sottolineare che nel corso di questi eventi, diversi personaggi importanti del mondo imprenditoriale viareggino si sono dichiarati disponibili a sostenere la società, contribuendo a livello finanziario e organizzativo alla sua crescita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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