Il Tirreno

Versilia

Viareggio, l’illusione dello scudetto dura solo 4 minuti

di Gabriele Noli
Viareggio, l’illusione dello scudetto dura solo 4 minuti

I bianconeri sconfitti in finale per 7-4 dal Terracina Premi per Gori (cannoniere) e Marinai (miglior giocatore)

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un sogno durato la miseria di quattro minuti: quelli intercorsi dal gol di Dario Ramacciotti, che ha portato in vantaggio il Viareggio, illudendolo, a quello di Bruno Xavier, che ha permesso al Terracina di pareggiare e poi di prendere il largo, conquistando il secondo scudetto di fila sulla spiaggia di casa.

Il finale, 7-4, dà ragione ai locali, apparsi più in palla fisicamente e sicuramente più bravi a far girare a loro favore tutti gli episodi della gara. I bianconeri hanno alzato bandiera bianca, complici troppi errori in fase difensiva: ingenuità pagate a caro prezzo. Succede che Ramacciotti non si intende con Carpita e lascia via libera a Bruno Xavier per siglare l'1-1, poi lo stesso “Airone” atterra lo stesso numero 10 del Terracina, che su rigore fa secco Battini per il sorpasso della formazione di casa.

Il Viareggio fatica a creare azioni pericolose ed in difesa balla pericolosamente: Battini nel secondo tempo è strepitoso in un paio di occasioni, ma poi la rete di Bruno Malias indirizza in maniera netta la gara. In avvio di terzo tempo arriva il patatrac: Frainetti va a segno due volte nel giro di una manciata di secondi, prima controllando e calciando di destro, aiutato dal palo, poi sfruttando un errore di Marinai per la rete del 5-1. La rovesciata di Gori illude i bianconeri, puniti nuovamente da Bruno Malias, mentre Palma rende ancor più rotondo il punteggio. La rovesciata di Valenti e la zampata di Bicchi servono al Viareggio per uscire di scena più che degnamente, di fronte ad un pubblico, quello locale, che ha sostenuto la propria squadra dall'inizio alla fine.

Terracina è stato avversario più forte, nelle individualità e nel collettivo. E lo scudetto è stato logica conseguenza. Al Viareggio resta la soddisfazione, comunque immensa, di averci provato sino alla fine. E questo k.o non cancella la conquista della Coppa Italia di inizio giugno, per un'annata da ricordare, sia per i risultati ottenuti, che per la crescita di un movimento, quello bianconero, apprezzato da tutti, addetti ai lavori e semplici spettatori. C'erano anche circa quaranta tifosi al seguito della squadra: la delusione è stata tanta, come gli applausi per Gori (capocannoniere) e Marinai (miglior giocatore del campionato) e a tutti quanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web