Il Tirreno

Versilia

Vizzoni guarda avanti «Dopo Londra punto ai mondiali»

di Roy Lepore
Vizzoni guarda avanti «Dopo Londra punto ai mondiali»

Il gigante versiliese ha centrato la quarta finale olimpica «Finché mi divertirò non appenderò il martello al chiodo»

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VIAREGGIO. E' rientrato subito in Italia dopo aver gareggiato domenica sera per la quarta volta ad una finale olimpica con il lancio del martello. Nicola Vizzoni si è piazzato all'ottavo posto con la misura di 76,07, centrando l'obiettivo che si era prefissato prima di partire: quello di ottenere un posto fra i finalisti. «Tutto sommato mi reputo fortunato, anche se in questa stagione qualche acciacco di troppo mi ha sicuramente condizionato nel rendimento. Però nel corso della carriera centrare questi risultati è sicuramente un traguardo importante. Già il fatto di essere stato fra i protagonisti di una manifestazione affascinante ed unica come una Olimpiade mi rende orgoglioso».

La voglia di proseguire a lanciare il martello c'è tutta. «Eccome, adesso il mio prossimo obiettivo sono i campionati del Mondo in programma nel 2013 a Mosca. Poi guardando un po' lontano ci sarebbero le Olimpiadi a Rio de Janeiro nel 2016. Ma pensiamo ad una cosa alla volta. Ripeto quello che ho già detto in altre circostanze: fino a quando continuerò a divertirmi continuerò a praticare questa attività. Andare al campo di atletica ad allenarmi mi appaga: se queste sensazioni dureranno, significa che bisogna continuare. Quando sentirò meno carica dentro di me, significherà che è giunto il momento di ritirarmi, ed allora lo farò cercando di lasciare un buon ricordo di me».

Un concittadino di Vizzoni, Luca Tesconi, ha vinto la medaglia d'argento nella pistola da dieci metri. E domenica ha tifato per il gigante di Marina insieme a tutti i versiliesi. «Lo ringrazio. Ci siamo visti prima che partisse da Londra per tornare a casa. Mi ha fatto piacere che abbia ottenuto questo bel risultato, come pure anche l'altra versiliese, la giovanissima Diletta Carli, se l'è cavata nel nuoto. Non era facile neppure per lei, perché la concorrenza era tanta. Però davanti a sè ha senza dubbio un futuro roseo».

Adesso è l’ora del riposo. «Un po' di relax ci vuole, poi tornerò in pedana per mantenere la forma, però la tensione della vigilia delle Olimpiadi è smaltita. Preparare una manifestazione così non è facile, malgrado sia stata la mia quarta partecipazione».

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