Gioco
Arriva il giorno di Diletta Tutta Viareggio tifa per lei
La nuotatrice a fianco della Pellegrini nella staffetta 4x200 alle Olimpiadi Le qualificazioni alle 12,30 e poi l’eventuale finale attorno alle 22
VIAREGGIO. Dicono tutti che bisogna avere Fede. Nella vita, ma anche del nuoto. Una frase che va parecchio di moda in questi giorni, perché in un modo o nell'altro non si finisce mai di parlare di Federica Pellegrini. E di riflesso, anche di Diletta Carli.
Almeno per chi si cura della staffetta 4x200 stile libero che vede impegnate le azzurre (ci sono Alice Nesti e Alice Mizzau a completare il quartetto) in un'avventura olimpica - quella di Londra - carica di speranze, ma senza troppe pressioni. Batterie attorno alle 12,30 italiane (le 11,30 ora inglese), eventuale finale qualche minuto dopo le 22 (le 21 nella "City").
Arrivare tra le prime otto è missione non certo impossibile, ma sarà necessario che il quartetto azzurro nuoti su standard di primo ordine, perché una prestazione "normale" potrebbe non bastare. Diletta Carli e compagne partiranno in corsia 6 nella seconda batteria, con un primato di partenza di 7'52''90 che risale agli Europei di Debrecen del maggio scorso, quando arrivò addirittura la medaglia d'oro. Una batteria di qualità, quella che vedrà impegnate la "Divina Fede" e le sue giovani scudiere, tutte emozionate sì, ma anche consapevoli che questa gara potrebbe essere un trampolino di lancio senza precedente per farsi notare e per ambire ad un futuro colmo di successi e soddisfazioni.
Stati Uniti e Cina sembrano inarrivabili, anche perché per loro pensare di non lottare per una medaglia è qualcosa di inaccettabile, visto il blasone delle atlete di cui dispongono. Ma un oro continentale non può essere una credenziale sufficiente per una medaglia olimpica? Obiettivamente no, perché tra il primato personale delle azzurre e quello delle nazioni più forti c'è quasi un abisso.
Meglio allora non crearsi inutili illusioni o false speranze, confidando comunque in una prestazione da urlo di Diletta Carli (che parte da un record di 1'59''41 potenzialmente ritoccabile), data in forma smagliante, anche dopo gli Europei juniores di Anversa di venti giorni fa, dove ottenne un oro e un argento nei 400 e nei 200 stile, con tanto di primato della manifestazione - che durava da ben 26 anni - abbattuto di oltre un secondo. La scelta è tra Rai2 o Sky Olimpiade 2, con in questo caso la voce di Fabio Caressa, pronto a far saltare sul divano i tifosi viareggini che alle 12,26 si fermeranno per qualche minuto per sostenere Diletta verso la finale.
E qualunque sarà il risultato delle gare di oggi, l’essere arrivata a Londra è già un risultato eccezionale per questa sedicenne versiliese.
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