Gioco
Dinelli: «Il nostro obiettivo resta quello di valorizzare i giovani»
Per la prima volta rispetto al passato la società non ha puntato su un tecnico emergente, ma ha voluto proseguire il progetto iniziato con Cuoghi negli ultimi tre mesi della passata stagione....
Per la prima volta rispetto al passato la società non ha puntato su un tecnico emergente, ma ha voluto proseguire il progetto iniziato con Cuoghi negli ultimi tre mesi della passata stagione. «Abbiamo voluto dare un seguito a quanto di buono era stato costruito con Stefano Cuoghi – dice Dinelli – quindi lo ringraziamo per aver “sposato” il nostro progetto. Vogliamo ripartire da dove ci siamo lasciati consapevoli del buon lavoro fatto. Al di là del risultato sportivo, siamo riconoscenti a Cuoghi per quello che ha saputo costruire come gruppo. Siamo al momento tra le 28 società regolarmente iscritte in Prima Divisione e per noi è un motivo di orgoglio. La nostra politica dei piccoli passi ci ha premiato e continuiamo a gestire il Viareggio in questo modo. Puntiamo ancora sui giovani e per questo avremmo bisogno di spazi. Abbiamo difficoltà per la scuola calcio, perché non abbiamo spazi dove far giocare i ragazzi, ecco perché ancora una volta ci appelliamo al Comune per cercare spazi idonei per poter fare calcio: servono spazi ora». (r.l.)
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