Italia
Coconut conquista il titolo europeo a Punta Ala
L’imbarcazione viareggina si impone fra trenta imbarcazioni. Sodini: «Soddisfazione grandissima»
VIAREGGIO. A Punta Ala, Coconut di Francesco Sodini conquista il titolo di campione europeo Orc international - Classe B categoria Corinthians.
L’imbarcazione viareggina la spunta fra trenta barche iscritte provenienti da vari Paesi Europei (Italia, Svizzera, Austria, Portogallo, Belgio, Cecolosvacchia, Grecia e Russia) suddivise in due gruppi: Classe A (barche con lunghezza fuori tutto superiore ai 41 piedi) e Classe B di lunghezza inferiore, con partenze separate da 5 minuti una dall'altra.
Nove complessivamente le regate svolte, di cui una cosiddetta “ lunga” di 146 miglia sul percorso Punta Ala - doppiaggio dell' Isola del Giglio - doppiaggio dell' Isola di Cerboli - Punta Ala - quindi ancora doppiaggio dell'Isola del Gliglio e arrivo a Punta Ala; una navigazione di oltre trenta ore per i più piccoli alla ricerca estenuante di refoli di vento che soprattutto all'alba erano veramente scarsi. Le altre regate invece si sono svolte sul percorso più tecnico “a bastone” (bolina- poppa - bolina - poppa) con venti da Sud dagli 8 ai 15 nodi.
E la Classifica Finale ha premiato in classe A Regata: Aniene (TP 52), in classe A Crociera: Booker (Grand Soleil 42 R), in classe B Regata: Low Noise (M 37) e in classe B Crociera: Coconut (M 37).
Grande la soddisfazione dell'armatore viareggino Francesco Sodini e di tutto il suo equipaggio composto da Massimo Dittamo e Attilio Cozzani, ambedue di La Spezia, che si sono alternati al timone e alla tattica, al prodiere Andrea Bertelà anche lui di La Spezia, con Enrico Casella all'albero,di Lucca, con Vieri Abolaffio e Emanuele Biondi, tailer e controtailer di Firenze, con Fabrizio Bacci di Pontedera alle drizze e alla randa il triestino Giovanni Sabadin.
«E' un Campionato che avevamo preparato con cura - commenta Francesco Sodini - visto l'alto livello dei partecipanti e nella nostra classe è stato combattutissimo fino all'ultima regata di sabato quando una conduzione ed una tattica perfetta ci ha permesso di spuntarla sugli avversari, malgrado una scivolata in acqua del sottoscrito in una virata di boa e quindi ritiro nella quinta regata ed una caramella proprio nell'ultima issata di spi di sabato che ci avevano lasciato dubbi sul risultato finale, risultato che invece è stato riacciuffato con una prova di orgoglio davvero encomiabile».
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