Sicurezza
Tosi: la nostra vittoria è tutta per Luisi
Contrade, la dedica del bomber dopo il successo del Pollino: «Ci ha dato forza»
PIETRASANTA. Undici edizioni del Torneo delle contrade di Pietrasanta da protagonista: Federico Tosi ha voluto ribadire una volta chi è il più forte di tutti, inseguendo un pallone dimenticato, impossibile, quasi perso, quando quasi tutti hanno la testa altrove e pensano già ai supplementari, perché il 90’ è scoccato e il tempo quasi scaduto. La differenza tra lui e gli altri sta in tutti quei quasi, in quel non accontentarsi mai in nessuna partita.
Federico Tosi, hai regalato un altro trofeo al tuo Pollino.
«Ci sono dei numeri strani attorno a questa vittoria e altri che invece, sono coerenti con il risultato finale. Per una strana cabala ogni tre anni vinciamo il torneo ed anche quest’anno abbiamo vinto. La cosa, che è perfettamente coerente con la vittoria, è che comunque, sebbene Pontestrada fosse molto più forte, ed altre due squadre fossero migliori di noi, Marina e Africa, alla fine il Pollino ha vinto tutte le partite entro i 90' regolamentari».
Quest'anno, oltre alla fase realizzativa, abbiamo visto un Federico Tosi che ha coinvolto di più gli altri.
«Fare gol è il mestiere dell'attaccante ed io cerco di farlo da sempre. La necessità ha costretto il nostro mister ad inventare un modulo un po’ ardito con Moschetti e mio fratello Francesco sacrificati a centrocampo. Era una zona del campo dove pagavamo dazio, ma entrambi sono stati molto bravi. Credo che questo modulo alla fine si è rivelato vincente, perché ognuno ha dato qualcosa di più e siamo riusciti a portare a casa il torneo che é la cosa più importante».
Ogni vittoria di solito ha una dedica, qual è quella di Federico Tosi?
«Credo che la dedica debba essere a Marco Luisi, che combatte una battaglia quasi disperata contro una malattia rara di cui non si conosce ancora molto. Noi ci giocavamo solo una partita di calcio, dove si può vincere o perdere. Lui gioca con grande determinazione una partita più grande. Credo che sia stato un bel momento di riflessione; il fatto di averlo con noi ci ha dato forza».
Michele Morabito
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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