Gioco
La grinta di Tosi in extremis regala il trionfo al Pollino
All’ultimo munito il bomber conquista il rigore decisivo Venturelli: «Abbiamo sofferto ma siamo stati tosti»
PIETRASANTA. . Vince il Pollino e vince perchè Federico Tosi quando gli altri pensano già ai supplementari, ha ancora gli occhi della tigre e vede in una palla innocua una occasione, la insegue, la agguanta, la difende, prende un rigore che egli stesso realizza e regala ai suoi il quarto anello. Mai era successo che per due partite di fila non segnasse al torneo e anche per quest'anno il numero uno è lui (stesse reti di Mancini che ha però giocato una partita in meno nel girone) e non è ancora tempo di passare la mano. È stata una finale vera, in cui il Pontestrada ha messo sotto il Pollino nel primo tempo, ma ha sbagliato troppo e allora nella ripresa a passare sono stati i nero arancio. Pontestrada ha rimesso in carreggiata l'incontro con Mancini e ha ripreso il controllo delle operazioni, poi una leggerezza che Federico Tosi ha punito a caro prezzo. La partita è subito vivace: pochi secondi e Pontestrada va in rete, ma l'arbitro aveva già fischiato un fallo di Mancini sul difensore dubbio. Poi sale il Pollino che si fa vedere prima con Bonini di testa e quindi con Baldacci che disegna una punizione quasi perfetta, ma la palla vola sopra la traversa. La partita la fa Pontestrada che al 20' ha la prima occasionissima con Mancini, che da solo l'impressione del gol. Federico Tosi la prova a risolvere da solo, ma i Rossoverdi lo raddoppiano e lo triplicano. Al 29' Lupoli va di testa su un cross dalla sinistra, Rebellino si esalta e con un colpo di reni devia sul fondo. Al 44' Mancini scappa sul filo del fuorigioco e con una zampata batte il difensore e il portiere, ma alza di poco. C'è equilibrio, ma è un equilibrio instabile e la conferma arriva al 3' della ripresa, quando Federico Tosi batte una punizione che supera la barriera, Puccetti respinge, la palla arriva a Nicola Pellegrinetti che incrocia bene e la palla gonfia la rete. Pontestrada reagisce, ma non trova lo specchio della porta: Granaiola non è insidioso su punizione, poi Gliori fa una magia di tacco, ma un difensore salva. Al 67' Rebellino mette i pugni su Gliori. Un minuto dopo Granaiola mette uno spiovente sul secondo palo, Rebellino non esce, Gliori la rimette in mezzo, Mancini è il più lesto ed la mette dentro con il corpo. Pontestrada sembra poter avere la meglio, il Pollino sembra non averne piu, ma al 91' Federico Tosi approfitta di una leggerezza difensiva, penetra, arriva quasi alla porta, ma va a terra, rigore. Calcia lui e la mette dentro. Pontestrada ci prova, ma Rebellino sventa l'ultimo assalto e Lupoli di testa alza sul triplice fischio. Infinita la gioia dei nero arancio per un torneo non giocato da favoriti. Mister Venturelli ha inventato un modulo tattico con tanta fantasia, che alla fine ha tenuto con qualche oscillazione, il Pollino barcolla per qualche minuto, ma non molla. «Sono felicissimo per questa vittoria - commenta - non direi che è una sorpresa perchè ci credevamo. Abbiamo subito soprattutto nel primo tempo sotto, poi siamo riusciti a passare, ma loro da grande squadra hanno reagito. Nel finale l'ha risolta Federico. Meritavamo entrambi.Sono tosti, ma ci siamo anche noi». Avvilito mister Guidi che sognava il Triplete: «la partita l'abbiamo fatta noi, specialmente nel primo tempo. Ci rifaremo il prossimo anno'. Mancini è il cannoniere del torneo con Federico Tosi e miglior giocatore della finale, Rebellino e Ceragioli ex-aequo prendono il premio miglior portiere, Bonini è il miglior difensore della finale e Moschetti e Sodini si dividono la palma di migliori del torneo,
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