Italia
Quercia e Ranocchio, un pari che non serve
QUERCETA. E' durata poco meno di mezz'ora l'illusione del Ranocchio, a segno in avvio di gara, ma ripreso nel cuore del primo tempo dalla Quercia per un altro pareggio che - come quello del match d'es...
QUERCETA. E' durata poco meno di mezz'ora l'illusione del Ranocchio, a segno in avvio di gara, ma ripreso nel cuore del primo tempo dalla Quercia per un altro pareggio che - come quello del match d'esordio del 41° Torneo delle Contrade di Querceta - se non ha del sorprendente, poco ci manca. Il Ranocchio scende in campo con una formazione di tutto rispetto, con gli stranieri Lazzarini e Balleri ad aumentare il tasso tecnico. Ed è proprio il trequartista a sbloccare la gara al 2'. La Quercia non ci sta ed alza subito il baricentro alla ricerca del pareggio, che arriva al 27' direttamente su calcio di rigore, con la trasformazione del bomber Roberto Graziani, che mette subito la sua firma in un torneo che negli ultimi anni lo ha sempre visto tra i grandi protagonisti. A parte queste due fiammate il punteggio non cambia più, in una partita tutto sommato corretta, con soli quattro ammoniti. La Quercia, come la Madonnina, adesso non può più concedersi passi falsi.
(g.n.)
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