Il Tirreno

Versilia

Parte la caccia alla Madonnina

di Gabriele Noli

Da stasera al via il Torneo delle contrade di Querceta. Ecco tutti i possibili protagonisti

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QUERCETA. Si riparte da un effetto sorpresa che, per chi è memore della finale dello scorso anno, non si è ancora svanito. Sì, perché nel 2011 fu la Madonnina ad aggiudicarsi il Torneo delle Contrade di Querceta, sovvertendo ogni pronostico, perché per tutti, o quasi, era praticamente scontato che sarebbe stata la Quercia ad imporsi. Ed invece i gialloblù giocarono meglio e vinsero con merito. L'edizione numero 41 di un torneo che coinvolge un'intera comunità - con le sue rivalità, i suoi riti ed i suoi aneddoti - insomma, è pronta a cominciare con la sfida tra i campioni in carica e la Lucertola, inserite nel gruppo A assieme a Ponte e Pozzo che si sfideranno domani sera. Da giovedì, invece, spazio al gruppo B, composto da Quercia, Ranocchio, Cervia e Leon d'Oro.

La Madonnina riparte dal blocco "Camaiore", composto dai fratelli Tosi - impegnati pure nel Torneo delle Contrade di Pietrasanta con il Pollino - e Ulivi, oltre a Mazzone (questi due sono gli stranieri selezionati).

Nella Quercia, che quest'anno proverà a riprendersi il titolo, riscrivendo così il suo nome dell'albo d'oro del torneo che l'ha vista parecchio presente nelle ultime edizioni, spazio a due bomber, magari non più di primo pelo, ma di sicuro affidamento come Roberto Graziani e Cesare Arzelà. La rosa è praticamente la medesima del 2011, con il portiere Salvadori, Andrea Graziani in cabina di regia, Leonardi e Alaimo sugli esterni. Il tecnico Prosperi, insomma, ha solo l'imbarazzo della scelta.

Attaccante di razza anche per la Cervia, che disporrà di Luca Ceccarelli, oltre all'esperto portiere Vitaloni. Parte con discrete ambizioni il Leon d'Oro, che si affida a Soldani in avanti, mentre in mezzo al campo preziosa sarà la presenza di Andrea Paganini. In difesa il tecnico Ciardello non potrà prescindere dall'esperienza di Giacomo Vannoni e dalle doti di spinta del terzino Bugliani.

La Lucertola, prima squadra a scendere in campo contro la Madonnina stasera, ha scelto Francesco Inglese e Paolo Fusco come stranieri, mentre in rosa non mancheranno i due Santarelli (Luca e Matteo). Il filo conduttore dei bomber riguarda anche il Ponte, che disporrà di Tony Palazzolo, una vecchia volpe dei campionati dilettantistici locali, affiancato da Luca Salini. A centrocampo curiosità per il talentuoso mediano della Massese, Paolo Bartolomei.

Nel Pozzo, invece, il top-player è un difensore, quel Davide Romanini che ha sfiorato la promozione in Serie D col Pisa Sporting Club e che sta brillando nel beach soccer con la maglia del Viareggio. La panoramica delle otto contrade al via si chiude col Ranocchio, il cui organico è di tutto rispetto: ci sono Matteo Balleri e Iacopo Pellegrini del Camaiore e Luca Lazzarini del Querceta. Insomma, tra tanti volti noti e qualche sorpresa, per un mese ed un paio di giorni le contrade torneranno a darsi battaglia, sperando che l'ombra del doping che ha riguardato i micci, non coinvolga pure i calciatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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