Il Tirreno

Versilia

Il Seravezza ci crede «Ora il ripescaggio»

di Gabriele Buffoni
Il Seravezza ci crede «Ora il ripescaggio»

Colasanti: «Promozione a tavolino? Siamo fiduciosi» E molto dipenderà dalla vittoria della Massese nei playoff

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SERAVEZZA. Non tutto è perduto. La sconfitta subita domenica contro la Larcianese ha infatti gettato tutti, tifosi e giocatori, nella disperazione di vedere definitivamente (e immeritatamente, secondo i più) infranto il sogno inseguito per tutta la stagione della promozione in Eccellenza. Eppure una via in grado di portare il Seravezza alla categoria superiore resta ancora aperta, e in quella si riversano attualmente tutte le speranze della società verdeazzurra: il ripescaggio.

Certo, come dichiarano in molti fra i sostenitori della squadra, meglio sarebbe stato conquistarsi il passaggio di categoria sul campo in modo da poter gestire meglio il proprio destino avendo fin da subito la matematica certezza della promozione. Adesso invece nulla dipende più dal Seravezza, che non potrà fare altro che attendere eventuali sviluppi favorevoli. «È vero- dichiara il direttore generale della società versiliese, Filippo Colasanti - sarebbe stato meglio vincere la finale di domenica, ma ormai non possiamo tornare indietro nel tempo e cambiare le cose. E’ andata così, in fondo si sa che il calcio è imprevedibile e non sempre premia chi magari si meriterebbe la vittoria. Ora come ora l'unica speranza che abbiamo risiede appunto nel ripescaggio, anche se probabilmente non sapremo niente fino a metà luglio».

Una possibilità, il ripescaggio, che però sembra sorridere ai versiliesi dato che negli ultimi anni quasi sempre almeno una squadra è passata dalla Promozione all'Eccellenza in questo modo. «Non è una cosa impossibile- conferma Colasanti- anche se il procedimento è alquanto complicato. Quest'anno in particolare, perché la federazione ha intenzione di ridurre il numero delle squadre per girone a sedici anziché diciotto. Altrettanto vero però è che ogni anno qualche squadra o non si ripresenta per problemi interni alla società (quest'anno dovrebbe fare così il Montevarchi) o si accorpa con altre della stessa categoria lasciando di conseguenza libero il proprio posto».

C’è poi anche una ulteriore possibilità. «Inoltre - conclude Colasanti - possiamo sperare anche nella vittoria della Massese nei playoff: se così avvenisse, e non retrocedesse alcuna squadra della Toscana dalla serie D, allora sicuramente ci sarebbe un vuoto da colmare e, avendo raggiunto la finale, ci ritroveremmo a giocare la prossima stagione in Eccellenza».

Insomma, non resta che aspettare fiduciosi. E incrociare le dita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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