La manifestazione
Seravezza, il sogno è sfumato. Per ora
Versiliesi sconfitti in finale, ma sperano nel ripescaggio. Il ds Coluccini: «Non dipende più da noi, è un vero peccato»
SERAVEZZA. Doveva essere il successo che avrebbe coronato la stagione praticamente perfetta del Seravezza, ed invece ieri c’è stato spazio solamente per la delusione: è infatti finito 1-0 il match contro la Larcianese che valeva il biglietto di ingresso in Eccellenza. Una partita complicata dalla sfortuna, che ha visto i versiliesi tentare di tutto e vedersi negata quella rete che avrebbe riacceso le speranze: clamorose in particolare due occasioni, l’una terminata contro la traversa, l’altra con tre giocatori verde-azzurri sulla linea di porta che hanno lasciato vanamente scorrere la palla. Alla fine è un Seravezza che ha combattuto da gladiatore quello piegato in lacrime, ma perdonato e applaudito calorosamente dai tifosi che hanno apprezzato la determinazione con cui ha gestito l’incontro.
Adesso c’è solo una possibilità per accedere alla classe superiore: il ripescaggio. Ma questo è un qualcosa che dal campo dipende ben poco. «Avremmo voluto guadagnarci la promozione in Eccellenza vincendo questa partita - commenta il direttore sportivo Luciano Coluccini - ma purtroppo non ci siamo riusciti, vuoi per la sfortuna, vuoi per aver terminato il match il nove dopo le espulsioni di Cantoni e di Inglese. Non voglio adesso cercare scuse, però quest’ultimo cartellino rosso è stato dato a seguito di un’imprecazione non rivolta assolutamente al guardalinee, che purtroppo ha frainteso tutta la situazione. Detto questo nel calcio si sa, non sempre sono i più forti o quelli che se lo meriterebbero a vincere». E adesso? «Adesso dobbiamo sperare solamente nel ripescaggio, ma non dipende più da noi: l’unica cosa che possiamo fare a questo punto è stare attenti agli spareggi dell’Eccellenza e a cosa deciderà di fare la Massese, perché solo se si libererà un posto saremo scelti dalla federazione per promuovere». La sconfitta di ieri tuttavia non solo ha avuto un enorme peso sul finale di stagione del Seravezza, ma anche sul morale dei suoi giocatori che si sono ritrovati distrutti dopo aver dato tutto. Fortemente rattristato per il risultato ma comunque incredibilmente sportivo è rimasto invece l’allenatore Maurizio Bertocchi, che ha fine partita ha dichiarato: «Siamo tutti terribilmente dispiaciuti per questa pesante sconfitta, anche perché ci eravamo preparati bene ed eravamo pronti a dare il massimo come infatti abbiamo fatto per i novanta minuti giocati. Anche se oggettivamente abbiamo meritato la vittoria dando prova di poter reggere una categoria come l’Eccellenza, bisogna dare merito alla Larcianese per il percorso che le ha permesso di arrivare in finale e di giocarsela contro di noi. Non c'è da aggiungere altro direi: il resto è amarezza, sia per la squadra che per i tifosi». Fiducioso anche il messaggio del primo cittadino Ettore Neri, che afferma: «Nonostante la sconfitta di ieri dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra che porta il nome del nostro Comune con fierezza ed a livelli mai raggiunti prima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
