La protesta
Pollino, una rimonta chiamata Tosi Lanterna sconfitta ma qualificata
PIETRASANTA. Il Pollino batte la Lanterna con una doppietta di Federico Tosi ed è l’unica squadra a finire il girone preliminare a punteggio pieno. La Lanterna gioca la sua migliore partita e...
PIETRASANTA. Il Pollino batte la Lanterna con una doppietta di Federico Tosi ed è l’unica squadra a finire il girone preliminare a punteggio pieno. La Lanterna gioca la sua migliore partita e nonostante la sconfitta passa il turno per la differenza reti, probabilmente per terza. La differenza tra Lanterna e Pollino è tutta nelle individualità: la Lanterna fa il massimo con un ottimo Marcuccetti e un Pardini davvero positivo, che non sono sufficienti ad arginare la straripante classe di Federico Tosi. Il bomber nero arancio si vede sin dall’inizio con un tiro, è il 18’, che esce davvero di un nulla. Gli risponde “Forlan” Marcuccetti con un gran tiro che chiama al tuffo Rebellino. Alla sagra delle belle giocate non poteva mancare il genietto Moschetti, pallonetto al difensore e tiro al volo su cui Bertellotti si esibisce in un bel tuffo. Federico Tosi al 33’ sbaglia da due passi su cross del fratello Francesco e mentre il Pollino sembra avere in mano la partita, al 37’ Marcuccetti duetta con Pardini e poi conclude con un gran sinistro che non lascia scampo a Rebellino. E’ la serata delle prodezze perché Federico Tosi allo scadere del tempo si inventa una rovesciata che fa tremare la traversa. Si riprende con il Pollino che fa la partita e via via serra i tempi fino al 66’ quando Federico Tosi si libera al limite in posizione centrale e poi calcia forte ed angolato dove Bertellotti non può arrivare per l’ 1 a 1. La partita è equilibrata: c’è più Pollino, ma Marcuccetti chiama di nuovo Rebellino alla parata. Al 74’ Bertellotti è bravo in uscita su Tosi, ma niente può quando al 90’ il bomber del Camaiore controlla di petto, fa fuori un avversario con un palleggio e poi lo fulmina con una botta angolata: una giocata che ripaga l’essere venuti allo stadio. Giù il cappello e tutti felici.
Si riparte lunedì con il primo quarto di finale.
Michele Morabito
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google