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Mariotti: «Ora saranno loro sotto pressione»

Mariotti: «Ora saranno loro sotto pressione»

Il tecnico bianconero getta acqua sul caso Garcia: «Ho frainteso io: con Emanuel tutto chiarito»

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VIAREGGIO. Nessun " casus belli" ma solo un semplice fraintendimento con Garcia. L'allenatore giocatore del Cgc Massimo Mariotti (riconfermato anche per la prossima stagione) chiarisce senza alcuna incertezza il vivace scambio di opinioni con il suo attaccante, avvenuto sotto gli occhi di tutti i tifosi: «Non ci sono problemi con Emanuel - dichiara il coach bianconero - ho solo frainteso io e basta. Quella con il Forte è stata una gara ricca di tensione ma siamo riusciti a farla nostra ed è quello che conta. Io devo pensare al bene del Centro anche perchè siamo in un momento non proprio facile sotto l'aspetto nervoso perché eravamo convinti che la stagione ci avrebbe regalato più soddisfazioni: ma ora siamo vicini alla finalissima e noi vogliamo assolutamente centrarla».

Massimo Mariotti "rivede" il film della gara due con i rossoblù e commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: «Prima della gara, rivolgendomi ai ragazzi, ho detto loro che se avessimo giocato con la stessa intensità con cui ci siamo allenati domenica sera avremmo vinto con cinque gol di scarto. Questo nuovo duello con il Forte dei Marmi si è confermato difficile, in particolare impegnativo per noi sotto l'aspetto della tensione perché era una semifinale assolutamente da vincere senza poi dimenticarci che in questa stagione non avevamo mai vinto con la formazione di Crudeli. La sconfitta sarebbe stato un danno sportivo per noi, la società e i tifosi e le attese di tutti gli addetti ai lavori le palpiamo e quindi può accadere di sbagliare».

Tempo per godersi questo successo però il trainer bianconero non ne ha perché è già tempo di preparare il nuovo duello, quello decisivo per l'accesso alla finalissima, con la compagine rossoblù: «Abbiamo l'incognita di Motaran sceso in pista in non perfette condizioni fisiche ma per la terza determinate sfida con il Forte credo che siano i nostri avversari ad aver maggior pressione. Noi giocheremo in casa - conclude Mariotti - e perciò dobbiamo essere fiduciosi e ottimisti, cioè vinceremo».

Angelo Cupisti

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