Sicurezza
Tifosi caldi: in due nei guai
Un ultras denunciato perché allo stadio malgrado un Daspo
VIAREGGIO. Si è conclusa con due denunce a piede libero la festa salvezza di due tifosi bianconeri che domenica pomeriggio non sono voluti mancare alla gara di ritorno dei playout fra Viareggio e Monza.
La posizione più grave è quella di un ultras viareggino già sottoposto a Daspo che, malgrado l'obbligo di non prendere parte a manifestazioni sportive ancora valido per circa un anno, domenica è entrato ugualmente all'interno dello stadio dei Pini per festeggiare la permanenza della squadra in Prima divisione. Ma il giovane non si è limitato soltanto ad infrangere il divieto. Nel tentativo di entrare all'interno del rettangolo di gioco ha infatti pesantemente offeso alcuni addetti privati alla sicurezza all'interno dello stadio (i cosiddetti steward). Per lui, di conseguenza, doppia denuncia: per le ingiurie rivolte allo steward (che la normativa anti-violenza equipara ad un poliziotto o ad un carabiniere) e per non aver rispettato il Daspo.
Un secondo tifoso bianconero è stato invece denunciato perché, all'interno dello stadio e quando l'impianto stava per essere definitivamente evacuato per permetterne la chiusura, si è rivolto con un atteggiamento irriguardoso nei confronti di un rappresentante delle forze dell'ordine. Anche per lui è scattata una denuncia a piede libero.
Dopo i festeggiamenti, la polizia ha inoltre identificato alcuni altri tifosi particolarmente caldi dei quali si stanno al momento vagliando le eventuali responsabilità. Non è escluso che anche nei loro confronti possano essere prese dei provvedimenti.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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