Sicurezza
Adami, la prima volta da retrocesso arriva con il Capezzano
VIAREGGIO. Finisce così, con tanta sfortuna e ancor più rimpianti, l’avventura del Capezzano nel campionato di Promozione. I biancorossi, pur terminando l’incontro di ritorno con l’Appennino con un...
VIAREGGIO. Finisce così, con tanta sfortuna e ancor più rimpianti, l’avventura del Capezzano nel campionato di Promozione. I biancorossi, pur terminando l’incontro di ritorno con l’Appennino con un pareggio (2-2), sono rimasti vittime della sconfitta dell’andata per 2-0. L’incubo retrocessione affacciatosi con l’inizio playout è quindi divenuto la triste realtà. Sconvolto, l’allenatore Maurizio Adami, che mai si era trovato a retrocedere nei suoi dieci anni di carriera, ha preferito il silenzio stampa. «Purtroppo abbiamo buttato via la partita - dichiara amareggiato il presidente Ivo Coli - non siamo infatti riusciti ad amministrare il vantaggio di due reti che ci siamo trovati ad avere dopo appena otto minuti. Incredibile davvero la sfortuna di aver preso tre clamorosi pali: forse abbiamo sbagliato per la frenesia di voler vincere, ma è stato anche colpevole l’arbitro che ha fischiato il via ad una punizione quando il nostro portiere ancora stava sistemando la barriera. La loro prima rete ci ha stroncato moralmente, e alla fine abbiamo mollato».
Gioisce invece il Seravezza, che con una nuova vittoria (3-1 sul Castelnuovo) si trova di un passo più vicina al sogno Eccellenza: adesso infatti i versiliesi dovranno disputare le partite della quadrangolare con le vincitrici degli altri gironi e la Larcianese, vittoriosa in Coppa Italia. Solo chi vincerà tutti gli incontri potrà fare il grande salto di qualità. «Siamo felicissimi per questi bellissimi risultati ottenuti - commenta radioso l’allenatore Maurizio Bertocchi - anche perché vincere i playoff da squadra neopromossa non è facile né scontato. È stato premiato il nostro impegno, e la passione dei miei ragazzi. Stiamo tuttavia vivendo tutti questo momento in maniera serena e tranquilla, con la testa già al prossimo match: la strada per l’Eccellenza infatti presenta ancora diverse insidie. Uomo partita? Sicuramente stavolta Stefano Manfredi, autore della tripletta vincente».
Gabriele Buffoni
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