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Versilia

D’Onofrio, dal quasi addio al gol che vale una salvezza

di Roy Lepore
D’Onofrio, dal quasi addio al gol che vale una salvezza

L’attaccante firma a Monza la rete dell’impresa: «Vittoria importantissima ma domenica ai Pini ci attendono ancora novanta minuti di fuoco»

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VIAREGGIO. Ha realizzato forse il gol più importante di questa stagione. E, probabilmente, anche la rete più importante della sua carriera. Denis D’Onofrio ha timbrato con la sua prodezza la preziosissima vittoria di Monza. Un successo che - se gestito bene - potrebbe regalare alla squadra bianconera la terza salvezza consecutiva attraverso i playout. Un gol arrivato cinque minuti dopo il suo ingresso in campo al posto di Cesarini.

Un inizio di stagione nel dimenticatoio. Poi con l’esonero di Maurizi e l’arrivo di Cuoghi, hai dimostrato con i gol quanto puoi essere utile al Viareggio.

“L’inizio di questo campionato è stato effettivamente duro: il modulo che veniva praticato non mi dava troppe chances. Tanto che a gennaio, se si fosse prospettata la possibilità, avrei preso in considerazione l’eventualità di andarmene per giocare con più continuità. Alla fine poi sono rimasto e adesso sono contento di aver messo dentro un gol che spero possa essere utile alla salvezza».

Il gol che hai segnato a Monza vi ha consentito di vincere una partita importante. Un merito che però devi dividere con Massimo Gazzoli, autore di parate davvero importanti.

«Massimo ci ha permesso di portare a casa la vittoria: senza le sue parate il mio gol non sarebbe servito. Ora dobbiamo preparare al meglio il ritorno di domenica ai Pini con i brianzoli. E spero che ci sia tanta gente per darci quest’ultimo, fondamentale sostegno».

Il gol che hai segnato è anche frutto di una azione caparbia di Cristiani...

«Alessio è stato molto bravo, perché è riuscito a penetrare in area e, pur pressato, ha messo un rasoterra di quelli che crea problemi ai difensori avversari. Il pallone è stato deviato leggermente da Zaza: ne è nato un assist che mi ha permesso di entrare in porta con il pallone. Ero entrato in campo da cinque minuti: è stato il primo pallone che ho toccato. E non potevo avere occasione migliore».

Siete ad un passo dal traguardo, ma non dovete commettere passi falsi...

«Sappiamo di avere ottenuto un risultato importante, ma siamo consapevoli che il Monza verrà a Viareggio per ribaltare il passivo. Domenica abbiamo avuto la dimostrazioneche loro sanno essere pericolosi. Insomma, la salvezza va ancora conquistata».

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