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La Iodase parte bene ma il Prato la affonda

La Iodase parte bene ma il Prato la affonda

VIAREGGIO. Si è segnato poco, pochissimo. Un punteggio che quasi potrebbe finir dritto nei record negativi della storia del basket femminile. Ma la sostanza è la solita delle ultime partite: la...

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VIAREGGIO. Si è segnato poco, pochissimo. Un punteggio che quasi potrebbe finir dritto nei record negativi della storia del basket femminile. Ma la sostanza è la solita delle ultime partite: la Iodase parte bene, poi si squaglia e perde.

Al “PalaZappelli” nella serata di mercoledì Prato si è imposta 43-31, legittimando la propria leadership nel girone F1 di spareggio che porta dritto al campionato di sviluppo della prossima stagione.

Le laniere, a punteggio pieno con cinque successi su cinque, sono riuscite anche a sbancare la palestra viareggina, facendo emergere per l'ennesima volta i limiti della squadra allenata da Giannelli. Eppure la Iodase aveva cominciato davvero bene, chiudendo avanti il primo quarto del match. Ma dal secondo quarto in poi Prato ha alzato i ritmi e messo la freccia, senza che però il dominio diventasse schiacciante: all’intervallo, infatti, le laniere erano in vantaggio di 4 punti. Il terzo quarto è stato quello che ha fatto la differenza: la Iodase ha segnato la miseria di 2 punti, contro i 12 di Prato. In pratica la partita si è decisa qui. Sotto di 14 punti nell’ultima ripresa le viareggine hanno avuto una reazione d’orgoglio, infilando un break di 6-0 e alimentando le speranze di rimonta. In quel momento, però, coach Giannelli ha protestato troppo animatamente con gli arbitri, che per tutta risposta gli hanno fischiato contro un fallo tecnico: Prato è andata in lunetta 4 volte (100% di realizzazione) ed ha ammazzato il match.

«Avevamo cominciato bene - commenta il direttore sportivo della Iodase Opelio Bargellini - ma nel secondo tempo c’è stato un crollo fisico che ci ha penalizzato. A differenza nostra, che puntavamo maggiormente sulla qualità, Empoli ha impostato la gara soprattutto sull’agonismo ed in questo siamo stati svantaggiati, perché gli arbitri hanno lasciato giocare quasi sempre, fischiando pochissimi falli. Così si spiega il fatto che le due squadre siano andate raramente in lunetta».

La stagione della Iodase si chiude domenica, con l'impegno sul parquet del fanalino di coda del girone Valdarno (palla a due alle 18). (g.n.)

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