Sicurezza
Versiliesi tra i prof: Emanuel Cascione è il profeta di Zeman
PIETRASANTA. Manca davvero solo la matematica, otto punti di vantaggio sulla quint’ultima a tre giornate dalla fine sono un patrimonio che non si può dilapidare neanche volendo, tanto più che quello...
VIAREGGIO. Tutto tremendamente nella norma, quasi ai limiti della monotonia.
Non lascia alcun sussulto il week-end calcistico per i versiliesi, divisi tra una serie A che non li vedi protagonisti, una serie B dove l’unica stella che brilla è quella di Cascione ed una Lega Pro dove, a parte una sfilza di voti - per altro non sempre sufficienti - non c'è altro.
Serie A. Anche stavolta c'è da registrare un triste vuoto nella casella presenze nella massima serie: Musacci ultimamente è stato relegato in panchina Donadoni: a Lecce, il Parma ha vinto senza di lui. Mannini non prende parte alla disfatta a domicilio del Siena contro il Milan. Masiello e Rickler, ormai, non fanno più testo.
Serie B. Se la prende ancora una volta Emanuel Cascione la copertina di giornata: a Gubbio il Pescara fa scintille e lui, veterano in mezzo a tanti giovani, dimostra di essere pedina fondamentale nel centrocampo di Zeman. Qualche titubanza, invece, per Giulio Donati che, dopo la buona prova di mercoledì scorso in Scozia con l'Under 21, rimane ai bordi del 6 nel pari del Padova a Grosseto.
Lega Pro. Nel girone A di Prima Divisione il solo a prendere il voto è Ardito del Como - prestazione non esaltante - perché Terigi (Carpi) entra solo nel finale della gara vinta dagli emiliani col Foligno.
Nel girone B con Guidi (Frosinone), Benedetti (Prato) e Gentili (Spezia) nemmeno entrati, si registrano le prove ai limiti del 6 di Benassi (Carrarese) e Massoni (Lanciano). In Seconda Divisione non fanno sfracelli né Buglio (Savona), né Granaiola (Celano). Di Martino non prende parte al rotondo successo del Borgo a Buggiano per 3-1 sul campo del Renate.
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