Gioco
Lorenzo Seghi, il tuttofare «La nostra forza è l’unità»
Ha giocato da mezzala, da terzino e pure da frangiflutti davanti alla difesa «Per la salvezza è quasi fatta. Il mio futuro? Qui sto bene e voglio rimanere»
CAMAIORE. La rifondazione a metà campo - tolto Francesco Tosi, da cui non si può prescindere - ha convinto Brunello Ceragioli a pescare nella vicina Pietrasanta. Il direttore sportivo ha portato a Camaiore un mediano giovane (classe ’92), che magari coi piedi non è un architetto, ma nemmeno un fabbro, e che sa garantire corsa grazie a due polmoni che sembrano quattro. L’identikit è quello di Lorenzo Seghi, uno per cui aprire il portafogli è valsa la pena. Titolare inamovibile, da subito e senza alcun indugio: mezzala in grado di giocare indifferentemente sul centrodestra o sul centrosinistra ed all’occorrenza pure terzino destro. Ma non solo.
Domenica, infatti, a Cerea mancava mezza squadra titolare ed allora Ciucci ha pensato bene di schierarlo davanti alla difesa: posizione che appartiene a Francesco Tosi, assente per squalifica. Ha di che essere contento Seghi per la sua annata ed anche per la salvezza del Camaiore che, seppur ancora non trovi il conforto della matematica, è praticamente cosa fatta: «Ormai ci siamo - dice - se non buttiamo via tutto domenica prossima contro il Vecomp Verona, possiamo considerarci salvi. A Cerea è arrivato un pareggio prezioso, specie perché ci mancavano tanti titolari. I gol sono arrivati tutti nella ripresa perché lì le squadre hanno cominciato ad allungarsi e gli spazi sono aumentati». Seghi concorda con allenatore e compagni sul fatto che questa sia stata un’annata particolarmente complicata per i bluamaranto: «Penso si tratti di una serie di sfortunate coincidenze, anche perché il gruppo è sempre rimasto unito ed ha superato ogni difficoltà. Eravamo partiti con l’obiettivo di salvarci, e per quanto abbiamo incontrato molti ostacoli, adesso siamo davvero vicini a centrare questo traguardo». In tutto questo Seghi ha già le idee chiare sul suo futuro: «Io sto bene a Camaiore, la mia volontà è quella di rimanere, anche se dipenderà pure dalla società. Ero arrivato qui con la speranza di giocare con continuità. Direi che, vista la stagione, posso essere contento».
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