Il dolore
COSI’ IN CAMPIONATO
VIAREGGIO. Stefano Cuoghi con i tre conquistati ieri con la Titium ha totalizzati 20 punti in 11 partite da quando è approdato sulla panchina del Viareggio. Trentasei punti in classifica, un finale...
VIAREGGIO. Stefano Cuoghi con i tre conquistati ieri con la Titium ha totalizzati 20 punti in 11 partite da quando è approdato sulla panchina del Viareggio.
Trentasei punti in classifica, un finale di campionato da zona playoff. E invece il Viareggio dovrà disputare i playout a causa della differenza reti. Difficile non avere l’amaro in bocca...
«No, perché noi abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. Siamo con la coscienza a posto e non possiamo rimproverarci niente. Non tutte le squadre, però, si sono comportate nello stesso modo. Ed è questo l’aspetto che più mi dà fastidio. Perché quando in passato ho vinto dei campionati non ho mai regalato nulla a nessuno. Così come non ho mai chiesto regali a nessuno».
Ora dovete guardare al doppio spareggio con il Monza.
«Siamo consapevoli che a questo punto possiamo disputare i playout convinti di poter dire la nostra. La squadra è in salute e un aspetto importante dell’ultima partita è stato quello di non aver avuto ammoniti fra i diffidati. Quindi, recuperando anche gli attuali infortunati, siamo con l’organico pressoché al completo.
E’ soddisfatto dell’avversario che affronterà nei playout e che avete già battuto al Brianteo.
«Nei playout ogni avversario è difficile perché sono gare diverse da quelle del campionato. Dobbiamo essere bravi noi ad affrontarle con la mentalità giusta».
La posizione di classifica vi consente di poter puntare anche a due pareggi.
«Siamo abituati a giocare a viso aperto, senza fare calcoli. E cercheremo di comportarci così anche in questo doppio confronto. Del resto le reti segnate dai due attaccanti - Zaza e Cersarini - sono la dimostrazione del gioco offensivo che prediligiamo».
I brianzoli hanno fra le proprie file elementi esperti. Potrebbe rivelarsi un’arma a loro favore.
«Al contrario la nostra freschezza, la nostra velocità, speriamo che possano in qualche modo fare la differenza. Da mercoledì, alla ripresa degli allenamenti, cominceremo l’operazione playout».
Roy Lepore
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