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Versilia

Brianzoli in difficoltà, ma occhio ai suoi gioielli

di Massimo Guidi
Brianzoli in difficoltà, ma occhio ai suoi gioielli

Motta è sulla graticola, ma i biancorossi hanno in rosa giocatori come Zenoni, Colacone e Iacopino

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VIAREGGIO. Chi non crede alla cabala è servito. Stefano Cuoghi ha fatto il suo esordio sulla panchina del Viareggio a Monza e proprio contro la formazione brianzola dovrà guidare il Viareggio alla sua terza salvezza consecutiva in Prima Divisione. Quel 26 febbraio il Viareggio si impose per 3-0 (doppio Zaza e Cesarini) ma il risultato non deve certo far dormire sogni tranquilli a Cuoghi e la sua truppa visto che la formazione biancorossa ha in squadra gente del calibro di Zenoni, Iacopino, Colacone e Biso, uomini che hanno calcato i massimi palcoscenici del calcio nazionale e che proprio in partite come quelle dei playout potrebbero far pesare oltre al loro tasso tecnico anche quello dell’esperienza.

Polemiche. In casa biancorossa già da un po’ di tempo tira vento di libeccio. La tifoseria non sopporta l’attuale proprietà – dove spicca il nome di Clarence Seedorf – ed anche il tecnico Gianfranco Motta è stato a più riprese contestato. La panchina del tecnico traballa già da tempo e non è detto che sia lui a guidare i biancorossi contro il Viareggio visto che come riportano fonti locali i rapporti tra il tecnico e qualche elemento dello spogliatoio non sono dei migliori. Nelle prossime ore potrebbe arrivare l’esonero ed in questo caso la squadra sarebbe affidata all’attuale direttore tecnico Gianluca Andrissi.

Ruolino di marcia. Il Monza ha conquistato solo 13 punti nel girone d’andata e 20 in quello di ritorno. Complessivamente i brianzoli hanno vinto 7 gare (meno di tutti dopo il Foligno), quattro delle quali in trasferta a Reggio Emilia, Avellino e Como oltre che quella con la Tritium giocata al Brianteo. Dodici i pareggi (cinque casalinghi) e 15 le sconfitte, nove delle quali in casa: nessuno ha fatto peggio. Ventisette le reti realizzate, 42 quelle subite.

5-3-2. Motta ha cambiato diverse volte il modo di giocare durante la stagione. Soprattutto capitan Iacopino ha ricoperto diversi ruoli: dall’interno al trequartista fino alla seconda punta come è accaduto a Benevento dove Motta ha schierato la difesa a cinque. Ma come abbiamo detto l’avventura del tecnico sulla panchina biancorossa potrebbe essere al capolinea. Di sicuro contro le zebre non giocherà la gara d’andata Alessio Bugno, figlio del due volte campione del mondo di ciclismo Gianni, espulso a Benevento.

Bomber. Tra i giocatori che i bianconeri devono temere maggiormente c’è senza dubbio Roberto Colacone. Il 38 enne attaccante di San Donato Milanese, una ottantina di reti tra i prof, a dispetto degli anni può ancora fare la differenza. Sette le reti realizzate tra le quali quella nella partita d’andata col Viareggio.

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