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Pari e... polemiche Non delude il derby tra Seravezza e Forte
VIAREGGIO. Ventiquattresima giornata dal sapore amaro per le squadre versiliesi del campionato di Promozione: tutti pareggi che sul piano della classifica cambiano ben poco la situazione. Sicuramente...
VIAREGGIO. Grande scalpore nel campionato di Promozione ha fatto il pareggio fra Seravezza e Forte dei Marmi: i nerazzurri infatti mostrato le zanne, non cedendo di fronte ai padroni di casa, che hanno rischiato addirittura una clamorosa sconfitta. «Sicuramente c’è stato un approccio sbagliato - commenta il direttore sportivo Luciano Coluccini - siamo stati presuntuosi, pensando di aver vita facile con un Forte dei Marmi a cui vanno fatti davvero i complimenti. È questo a mio avviso l’errore che in queste ultime giornate ci ha impedito di arrivare alla vetta del campionato: sottovalutiamo avversari che sembrano inferiori sulla carta, ma che hanno valide motivazioni per lottare fino alla fine». Ha fatto molto discutere la decisione dell’arbitro di non dare un rigore alquanto netto al Forte dei Marmi in un momento decisivo della gara: Moriconi su rimpallo scarta il portiere Nicodemi che lo atterra facendogli anche perdere un parastinchi, senza che il direttore di gara metta mano al fischietto. «Non voglio cavillare - conclude Coluccini - come l’ha concesso a noi, doveva dare il rigore anche agli avversari; altrettanto netta però era la rete su colpo di testa di D’Antongiovanni, quando il guardalinee sembra non aver notato entrare la palla nella porta». «Il rigore su Moriconi c’era nettamente; su quello dato a loro nutro invece forti dubbi - dichiara invece il ct nerazzurro Francesco Ciardiello - A parte la performance arbitrale, comunque, sono soddisfattissimo dei miei ragazzi: la crescita c’è stata, si vede, e ciò mi dà fiducia per le prossime, fondamentali partite. Sono particolarmente soddisfatto inoltre della prestazione del giovane Pitanti (classe ’93), che ha giocato un’ottima partita, sfiorando anche la rete in più di un’occasione». C’è chi però soddisfatto non è assolutamente: è il caso di Maurizio Adami, allenatore del Capezzano sconfitto per 3-0 dal Montecatini. «È stato un match da buttare, sbagliato fin dall’inizio sia da me che dai ragazzi e che è andato poi peggiorando - commenta - la verità? Abbiamo lasciato la qualità al Cavanis e la grinta lungo l’Aurelia: arrivati a Montecatini non eravamo capaci di nulla». Schiacciato da un netto 5-0 con il S. Piero anche il Querceta, che deve adesso riprendersi per non rischiare: «Psicologicamente risentiamo ancora dell’uscita dalla coppa: davvero troppi errori ingenui in campo», dichiara il presidente Alessandro Mussi.
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