Sicurezza
D’Onofrio, che altalena Ma alla fine è gioia vera
«Quando il portiere mi ha parato il rigore mi è caduto il mondo addosso Meno male che poi mi sono rifatto col gol e con l’assist. E ora avanti così»
VIAREGGIO. Ha sfruttato molto bene la possibilità concessagli da mister Cuoghi. Denis D’Onofrio è riuscito a indurre al fallo da rigore e all’espulsione il suo controllore: rigore che poi ha fallito, per la bravura anche del portiere Sepe che ha intuito il suo tiro. Ma si è rifatto segnando l’1-0 e firmando l’assist per il raddoppio di Zaza.
Anche a Foligno, subentrando dalla panchina, D’Onofrio aveva guadagnato un rigore, poi trasformato per l’1-1. Domenica scorsa a Reggio Emilia ci era andato vicino: lì l’arbitro non aveva concesso il penalty.
Ieri, invece, il signor Pairetto da Nichelino che ha ricevuto i complimenti dal direttore sportivo Giovanni Dolci, ha visto giusto e così D’Onofrio nella fase iniziale ha permesso che la partita si incanalasse nei binari giusti.
Sei riuscito a rimediare al rigore che ti ha parato Sepe con un bel gol un assist di Zaza.
«Mi dispiace aver fallito il penalty, potevo compromettere la gara. Quando il portiere ha intuito la conclusione mi è cascato il mondo a addoss. ed invece meno male che è arrivato subito dopo il gol che mi è servito anche per il morale».
Il favore che ti ha fatto Zaza l’hai restituito subito, tu e Pizza siete stati bravi nel confezionare un’azione che ha portato al raddoppio di Zaza che con questo gol sale a quota sette.
«È stata una bella azione che abbiamo impostato in velocità ed i giocatori del Pisa sono rimasti ingannati, tanto che Zaza è stato rapido nel colpire il pallone da dentro l’area e battere il portiere avversario, poi avremmo avuto la possibilità per portarci sul 3 a 0 per chiudere la gara tranquilli, comunque non abbiamo mai sofferto, quindi questo è un dato molto importante».
Peccato per l’ammonizione: sei caduto ma l’arbitro ha interpretato l’episodio come una simulazione. Vai in diffida insieme ad altri tuoi otto compagni, una lista lunga che vi induce a stare attenti contro il Benevento per non rischiare squalifiche in vista anche del match con la Tritium.
«Cercheremo di stare attenti, l’importante è aver preso i tre punti».
Con un po’ di ritardo hai trovato spazio in squadra dopo che eri finito nel dimenticatoio.
«L’importante è poter dare una mano per la salvezza, ci crediamo tutti ed io farò di tutto per conquistarne un’altra dopo quella dell’anno scorso che è stata bellissima. Spero anche di segnare ancora dopo i due gol realizzati fino ad ora».
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