Il Tirreno

Versilia

Versilia, un canestro che vale la C2

di Gabriele Buffoni
Versilia, un canestro che vale la C2

Traguardo storico per la società pietrasantina che dal prossimo anno giocherà nella massima serie regionale

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PIETRASANTA. Sventola con orgoglio da ieri mattina sopra l’insegna del bar “Michelangelo”, locale storico di Pietrasanta, lo stendardo del Versilia Basket, la squadra locale che sabato sera vincendo la trasferta contro il Donoratico (finita 42 a 54) si è aggiudicata la promozione in serie C2. Un bel regalo sia per i tifosi che per la società stessa, dato che proprio in questi giorni ricorre il decimo anniversario della sua fondazione: fu un evento storico allora (il ritorno della pallacanestro a Pietrasanta dopo anni di stallo totale), è una svolta epica adesso con il balzo diretto nella massima categoria regionale.

«Sono davvero soddisfatto del lavoro che tutti, senza eccezioni, abbiamo svolto: questa promozione è un giusto premio, sudato ma anche meritato». A parlare, davanti ad un bicchiere di spuma proprio ad uno dei tavoli del “Michelangelo”, è Jacopo Lanza, l’allenatore-regista di due promozioni in due anni consecutivi e divenuto per questo un vero “eroe” nella piccola Atene, che ci ha raccontato le emozioni di chi questo salto di qualità l’ha vissuto direttamente dalla panchina.

«Mai ci saremmo aspettati di raggiungere un risultato simile- prosegue- abbiamo iniziato la stagione con l'obbiettivo di rimanere in serie D, magari anche con una buona posizione in classifica ma niente di eccezionale. Dopo la sconfitta contro il Valdera però, rientrando negli spogliatoi, ho visto nei miei ragazzi una scintilla nuova: la rabbia, la voglia di vincere e di arrivare lontano. Da quel momento abbiamo capito che quantomeno era nostro dovere spingere al massimo per arrivare primi. La gioia adesso è veramente tanta, in particolare fra i giocatori ai quali va il mio personale ringraziamento: sono riusciti a creare un gruppo fantastico, diventando prima amici e poi compagni di squadra. Anche i ragazzi venuti dal Vela, che hanno deciso di ripartire da zero scommettendo su noi che eravamo neopromossi, si sono integrati alla perfezione. Per me poi, che sono cresciuto anche professionalmente in questa società e perciò la sento come “mia”, è una soddisfazione unica ed indescrivibile. Adesso il salto è grande, si va nella massima categoria regionale: dobbiamo procedere con i piedi per terra e la consapevolezza che questo organico va migliorato e ricompattato. In questi mesi vedremo come prepararci al meglio, ma sicuramente andremo avanti forti della nostra umiltà».

La gara. Indicativo del carattere e del forte spirito del Versilia Basket è stato proprio il match che li ha incoronati come campioni.

«Sabato sera abbiamo lottato come leoni- racconta Lanza- riuscendo a spuntarla con tenacia e costanza: anche se abbiamo sbagliato qualche cosa in attacco infatti in difesa siamo stati eccezionali, costringendo spesso i nostri avversari ad un gioco nervoso ed impreciso che poi alla fine ci ha premiato». Grande festa alla fine della partita in campo e con i tifosi, accorsi in 200 con due autobus e una decina di auto per partecipare all’evento.

Migliore in campo Fontanelli (19 punti), ma anche un non brillante Mariani è riuscito ad essere fondamentale assumendo il ruolo di regista della difesa.

Le formazioni. Donoratico: Vincenzi 13, Tonietti 10, Fracardi G. 5, Elmi 2, Tarchi 2, Muti 5, Bianchi 3, Bertocci 2, Popusoi, Frolli n.e. All. Spina. Versilia: Florindi 3, Mariani 4, Fontanelli 19, Simonetti 10, Gatti 7, Nardi 6, Pagnucci 5, Tonacci, Granata, Giorgi. All. Lanza. Arbitri: Martino (Arezzo) e Fattori (Firenze). Note: Parziali: 13 - 18, 21 - 31, 34 - 45..

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