Gioco
L’ex Gazzoli: «Non fidiamoci del Pisa»
Il portiere: «I nerazzurri non si faranno distrarre dall’impegno di Coppa»
VIAREGGIO. Il portiere del Viareggio, Massimo Gazzoli è un altro degli ex in campo nel derby di domenica con il Pisa. Nel 2000, a venticinque anni, Gazzoli ha vestito la maglia del Pisa in C/1 colleziondando 28 gare con un rendimento molto alto tanto che parò anche 4 rigori.
A Pisa una parentesi di quelle da incorniciare nella tua lunga carriera, ricca di annate super .
«A Pisa arriva dall’Empoli, proprietaria del mio cartellino, da Montevarchi dove ero andato a giocare. Fu una esperienza positiva e ricordo sempre volentieri quell’anno in cui mi allenava Alessandro Mannini. Se sono riuscito a parere anche dei rigori lo devo a lui che mi indicava dove mi dovevo buttare».
Domenica per il Viareggio sarà una gara fondamentale: una vittoria potrebbe darvi lo slancio per il finale di campionato.
«In caso di successo ci proietterebbe su palcoscenici importanti e in questo caso, pur rimanendo con i piedi ben saldi a terra, potremmo davvero sperare anche in una salvezza diretta, che se poi arriveranno le penalizzazioni di cui si sente parlare in giro per alcune nostre dirette concorrenti, potrebbe delineare davvero un finale ricco di belle sorprese. In caso invece di sconfitta, ripiomberemmo in una situazione delicata, ed allora si complicherebbero le cose».
Credi che il Pisa possa arrivare un po’ distratto dalla finale di andata di Coppa Italia che dovrà giocare mercoledì con lo Spezia?
«Potrebbe, ma non lo darei per scontato, anche perché hanno una rosa talmente competitiva, specialmente in attacco, che pur volendo fare un po’ di tourn over scenderebbero in campo elementi comunque di spessore. Tutto dipenderà da noi: dobbiamo disputare una gara commettendo il minimo errore».
Roy Lepore
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