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Carnesalini e il rigore della discordia: «Meglio tacere...»

di Roy Lepore
Carnesalini e il rigore della discordia: «Meglio tacere...»

Il difensore bianconero invita tutti a voltare pagina: «Adesso l’importante è battere il Pisa nel derby»

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VIAREGGIO. Sergio Carnesalini per portare esperienza in questo finale di stagione molto delicato in cui in gioco la salvezza per la permanenza in Prima Divisione è stato riportato da mister Cuoghi in difesa insieme a Fiale e Conson, dopo che per quasi tutto il campionato era stato utilizzato sulla linea di centrocampo. Ovunque è stato inserito dai tre allenatori che sino sono avvicendati sulla panchina bianconera, il difensore ha fornito prestazioni sempre superiori alla sufficienza, compreso a Reggio Emilia . E’ suo il tocco con la mano in area che ha indotto la signora Silvia Tea Spinelli di Terni, che a Viareggio ricorderemo a lungo, a fischiare il rigore a favore della Reggiana e che un minuto prima ne aveva negato uno cristallino, che tutto lo stadio ha visto, alle zebre per un fallo subito da D’Onofrio.

Partiamo da questo episodio che poi è quello che vi costringe a dovere continuare la sofferenza nelle tre gare che rimangono da ora al termine del campionato domani con Pisa, domenica con il Benevento e poi a Monza sul “neutro” con la Tritium.

«Non ho voglia di parlare dell’arbitro anche se pare evidente quello che è accaduto domenica. Il fallo su D’Onofrio era netto per assegnare il penalty e il fallo di mano l’ho commesso, ma il pallone è stato calciato da distanza ravvicinata. In questi casi cosa dovrebbe fare un difensore, alzare le mani per evitare il contatto con il pallone? Mi pare che ci siano determinati casi in cui bisognerebbe valutare i falli di mano ed invece nel mio caso non è stato così e così siamo qua a dover recriminare ancora per un episodio che ci ha negato una vittoria che avremmo meritato. Dobbiamo essere forti e saper reagire a queste situazioni, perché diversamente rischiamo di perdere la concentrazione che invece dobbiamo mantenere alta per le tre gare che ci restano da giocare prima del termine del campionato. Poi, in fondo, faremo i conti».

Nel corso della partita avete avuto anche l’opportunità di chiudere l’incontro prima dell’episodio contestato alla fine, anche se nella parte iniziale della gara la Reggiana era stata pericolosa anche con un palo colpito da Alessi e una bella parata di Gazzoli determinante su calcio di punizione.

«Superato quel momento della gara poi siamo stati noi a condurre il gioco. Ecco perché uscirecon un solo punto da questo confronto ci dispiace. E’ vero, abbiamo avuto la possibilità per segnare il 2-0, purtroppo è andata così ed ora dobbiamo pensare al Pisa, che affrontiamo nel loro momento migliore reduce da due vittoria importanti contro squadre di spessore come lo Spezia in Coppa Italia e il Carpi in campionato. Un test difficile che dobbiamo affrontare concentratissimi per non rischiare grosso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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