Italia
Viareggio, il futuro si decide in 4 giorni
Domenica arriva la Pro Vercelli, mercoledì si va a Foligno: «Daremo il massimo»
VIAREGGIO. Oggi consueta partita in famiglia con la Berretti per il Viareggio, che prepara il doppio impegno a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro.
Il primo ci sarà domenica pomeriggio allo stadio dei Pini contro la Pro Vercelli, una delle squadre più antiche del panorama calcistico italiano; poi mercoledì sera alle 20,30 c’è la sfida sul campo del Foligno, che potrebbe essere determinante per lasciare gli umbri all’ultimo posto in classifica, che significa retrocessione diretta.
A questo punto, però, mister Cuoghi - che insieme al suo staff sta facendo lavorare sodo i suoi ragazzi - pensa ad una gara per volta, anche perché se le zebre riuscissero a fare il colpaccio con i piemontesi sarebbe una bella iniziazione di fiducia pr ammortizzare la sconfitta subita a Sorrento, arrivata per errori individuali.
«Dobbiamo migliorare sul profilo delle disattenzioni, perché in questo modo potremmo evitare alcuni passi falsi - dice mister Cuoghi - a Sorrento abbiamo disputato una buona gara, però ci sono stati due episodi che hanno determinato la vittoria dei padroni di casa, che hanno avuto in Ginestra il finalizzatore delle loro occasioni. Se superiamo l’ostacolo Pro Vercelli, possiamo guardare in avanti con ottimismo, ci stiamo preparando bene per questo incontro».
Da verificare le condizioni fisiche di D’Onofrio, che domenica non è partito per Sorrento, per il riacutizzarsi di una pubalgia che lo ha condizionato già nel passato. Il giocatore si sta allenando a parte ed oggi proverà a vedere se sarà in grado di disputare la partita con la Berretti, ed essere quindi a disposizione per domenica, oppure per Foligno.
Si rivisto al campo scuola ieri pomeriggio anche Nikolas Kras, lo sfortunato centrocampista che si è dovuto operare nuovamente al ginocchio infortunato: sta facendo la rieducazione, ma ormai potrà riprendere l’attività solo la prossima stagione.
Migliorano anche le condizioni fisiche di Fabio Lamorte, dopo l’infortunio al ginocchio: procede anche lui nella rieducazione, però ci vuole ancora tempo prima di rivederlo in campo.
Per il resto tutti gli altri giocatori sono a disposizione e stanno preparandosi per il doppio impegno: da fare attenzione ai diffidati che sono a rischio squalifica.
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