Italia
Fiale suona la carica «Contro il Monza servono dei punti»
Il capitano chiede unità e concretezza ai compagni Nella settimana di sosta Bertolucci cercherà nuovi equilibri
VIAREGGIO. Il capitano Lorenzo Fiale è in netta crescita, peccato che non lo sia l’intera squadra che va a fasi alterne. Una domenica convince, come con il Taranto, quando forse c’era poco da perdere in quanto arrivava una delle pretendenti alla scalata in serie B, ed allora le zebre hanno disputato una buona gara; contro il Foggia, invece è stato compiuto un passo indietro. Mister Bertolucci ha voluto rinunciare inizialmente ad un elemento come Pizza, reduce da influenza, ma pur sempre in grado di riuscire a trasmettere ai compagni quella voglia di salvezza: risultato in cui lui crede fortemente.
Ha riproposto in mezzo al campo Berardocco e Tarantino, che non hanno dato quello che forse il tecnico si aspettava, visto che poi l’ex pisano è stato sostituito.
In questa fase delicata della stagione, dove gli equilibri psicologici sono importanti bisogna stare attenti a non perdere per strada elementi che poi alla fine per centrare l’obiettivo della salvezza sono quelli che diventano determinanti. Con questo non è che ci debbano essere degli intoccabili, non vogliamo essere fraintesi. Però ci sono giocatori che sono dei punti di riferimento in una squadra e questi devono sentirsi sempre comunque parte integrante del progetto, che insieme è stato costruito in estate, anche se poi è stato modificato lungo il cammino con l’esonero di mister Agenore Maurizi, e l’avvento di Francesco Bertolucci, ma che rimane quello di centrare la salvezza sapendo di dover soffrire fino all’ultima partita. Visto però l’andamento del campionato fino ad oggi, c’è il rammarico di avere gettato al vento più di una gara e una di queste è proprio quella con il Foggia, persa per poca concretezza e in alcuni momenti troppa accademia inutile.
La cosa che lascia perplessi è che in fase difensiva siete stati bravi, eppure avete subito due gol.
«Non è la prima volta che è capitato – dice Fiale – potevamo passare in vantaggio, poi un disimpegno con il pallone finito ad un avversario che ha calciato di prima facendo gol. Il secondo un contropiede, quando cercavamo il pareggio. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada senza disunirci e continuare a lavorare».
Dall’esterno è apparso però che non tutti i giocatori siano sintonizzati nello stesso modo per come ci si può salvare.
«Dobbiamo essere più concreti e stare più attenti, perché come è capitato spesso come sbagli gli altri fanno gol».
In questa settimana in cui il campionato osserva una sosta dovete caricare le pile ed esaminare cosa non è andato con il Foggia, perché alla ripresa nell’anticipo di sabato 25 c’è la delicata trasferta di Monza.
«E’ un’altra di quelle partite difficili, però abbiamo l’obbligo di fare di tutto per tornare a casa con dei punti».
Roy Lepore
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