Il Tirreno

Versilia

Gazzoli d’esperienza «Stiamo calmi si può recuperare»

di Roy Lepore
Gazzoli d’esperienza «Stiamo calmi si può recuperare»

Il portiere bianconero invita i compagni a ripartire subito «Col Pavia è andato tutto storto, pensiamo al Como»

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VIAREGGIO

Commentare la prestazione di Massimo Gazzoli contro il Pavia non è facile. Di fronte al fratello Andrea, presente in tribuna con l’ex cittì della Nazionale Marcello Lippi e Nicolò Brighenti - che le zebre hanno ceduto al Vicenza a dicembre - il portiere bianconero ha subìto tre reti su tre tiri dei lombardi. Che si sono visti confezionare un successo grazie alla terna arbitrale e anche alla mancata reazione da parte delle zebre.

C’era grande attesa nell’ambiente bianconero per questo incontro, con la speranza di dare un seguito alla vittoria meritata di Monza, dove obiettivamente va ricordato il pomeriggio storto dei brianzoli, oltre ad una giornata in cui tutto è riuscito per il verso giusto. Invece, come è accaduto per tutta la stagione, che sembra caratterizzata ad una sofferenza fino all’ultimo minuto, non c’è stato il bis, anzi: una sconfitta pesante che va lasciata immediatamente alle spalle.

«Ci eravamo preparati bene per tutta la settimana - dice Gazzoli - poi, dopo avere sfiorato il gol nei minuti iniziali, lo abbiamo subìto per una disattenzione difensiva, lasciando libero Cesca di colpire il pallone di testa. Da quel momento la partita si è messa subito in salita, ma c’era il tempo per recuperarla». È stato a quel punto che l’arbitro e i suoi assistenti hanno preso alcune decisioni alquanto discutibili, che hanno senza dubbio condizionato in parte la gara. «Dire che sono stati sconcertanti è poco, però non possiamo farci nulla, quello che dispiace è avere perso una partita in quel modo. Oltretutto contro una nostra diretta concorrente, che in caso di risultato utile avremmo superato nello scontro diretto, e visti anche gli altri risultati che ci sono stati ci avrebbe permesso di guadagnare posizioni importanti in chiave salvezza».

Ed invece bisogna evitare l’ultimo posto, perché il Foligno, come le altre squadre in lotta per la salvezza non mollano. «Quello che è importante è mantenere la calma in questi momenti e ripartire subito già oggi per preparare la prossima difficilissima trasferta di Como. Sarà un’altra gara da affrontare con la massima attenzione, sperando che le cose vadano un po’ meglio».

Con il Pavia, nonostante l’uomo in più, il Viareggio non è riuscito a rimettere in piedi la gara, prendendo addirittura un gol. «Ci sono delle partite che quando si indirizzano in un certo modo non è facile raddrizzarle - replica Gazzoli - le decisioni arbitrali iniziali hanno senza dubbio avuto il loro peso, poi non siamo riusciti a fare quello che avremmo voluto. Dobbiamo rimboccarci le maniche, consapevoli che c’è da lavorare tutti i giorni; poi alla fine tireremo le somme. Ho fatto la  scelta di venire a Viareggio, perché intendo salvarmi assieme ai miei compagni e faremo di tutto per riuscirci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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