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Fra Asd e Montecchio è sfida playoff

Fra Asd e Montecchio è sfida playoff

Stasera a Viareggio la sfida fra la terza e la quarta forza della serie A-2

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FORTE DEI MARMI

Lettera aperta del presidente del Forte, Piero Tosi, dopo i 30 giorni di sospensione inflitti dal giudice dopo la gara fra Forte e Amatori Lodi.

«Mi si taccia di affermazioni offensive nei confronti degli arbitri e di frasi lesive nei confronti degli organi federali - scrive Tosi - fatte avvicinando il commissario di campo: ritengo che niente di tutto questo sia successo, almeno che non si voglia far passare un banale sfogo a caldo, esternato al termine di una gara importante e ricca di tensione, come una vera aggressione verbale. Lo stesso per quanto avvenuto nei confronti degli altri dirigenti e tecnici che come me sono stati sanzionati, Riccardo Checchi, espulso a fine gara e squalificato per 20 giorni, si parla di offese proferite per più volte, ma io ero presente al tavolo dei cronometristi, so quello che è successo e so anche valutarlo, allo stesso modo di quanto viene attribuito al dirigente addetto al cronometro Andrea Giovannetti, per non parlare di Valter Luisi, squalificato per due giornate in quanto vice allenatore, tacciato come me di aver contestato gravemente l’operato degli arbitri. Conosco il commissario di campo Tonali, non posso e non voglio credere che abbia riportato fatti diversi da quelli realmente accaduti o che li abbia riportati eccedendo nella valutazione, ma se sono convinto che il suo rapporto sia stato certamente puntuale, razionale e assolutamente imparziale, ritengo che non lo sia stato altrettanto il giudizio espresso dal Giudice Unico. A mio parere il giudice  non ha operato con un equo metro di giudizio, e sinceramente ritengo che lo faccia molto spesso, sensazione dettata da quanto accaduto in queste ultime settimane sulle varie piste.

Mi sento danneggiato direttamente, e anche indirettamente, da quelli che sono i provvedimenti da lui adottati, ritengo di essere una persona corretta, dedita a questo sport con passione e serietà, quindi chiedo di avere il giusto rispetto della mia carica di presidente di società, ma anche quello ben più importante, di persona serie e civile, oggi amareggiato, veramente troppo amareggiato, di tante piccole e grandi cose che in questo sport non vanno più ene.

Si prendano allora presto provvedimenti anche in relazione alla giustizia sportiva, che rischia di fare davvero il male di questo sport».  

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