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VIAREGGIO CALCIO

Cambio modulo e prova di carattere

Ecco le novità che hanno dato forza ai bianconeri di mister Cuoghi

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VIAREGGIO

Una vittoria per 3 a 0 in trasferta ottenuta sul campo del Novara. Per il Viareggio non succedeva era dai tempi di Roberto Pruzzo in panchina poi sostituito, ironia della sorte, proprio da Francesco Bertolucci, il cui posto è stato preso da Stefano Cuoghi che ha esordito benissimo a Monza e ottenuto lo stesso punteggio. Dunque un’altra giornata storica per il calcio viareggino.

Autori delle reti contro il Novara furono una coppia magica: Antonio Totò Di Natale, autore di una doppietta, e Vitaliano “Condor” Bonuccelli. Sabato al “Brianteo” di Monza sono stati Simone Zaza, autore di una doppietta e Alessandro Cesarini gli autori delle reti che hanno regalato un successo strameritato alle zebre. Auguriamo ai due goleador di sabato le stesse fortune che hanno avuto i loro predecessori.

Diverse sono state le novità presentate da Cuoghi per la gara contro i lombardi, come del resto avviene, quasi sempre quando c’è un cambio di allenatore. Oltre al cambiamento del modulo passato dal 4-4-2 di “Cecchino” Bertolucci, che non ha avuto la fortuna che avrebbe meritato, si è passati al 3-5-2 con Cristiani, (domenica contro il Pavia, che non ha concesso l’anticipo al sabato, festeggerà la centesima partita con le zebre) utilizzato al centro della linea dei cinque centrocampisti. Ma la vera novità, che avevamo anticipato è stata quella del debutto di Federico Sorbo in difesa. L’ex giocatore del Camaiore, versiliese figlio d’arte (il padre Ermanno è stato valido centrocampista nel Forte dei Marmi) ha giocato  dal primo minuto.

«Speravo con il cambio di allenatore di avere anch’io una chance – dice – è arrivata e ringrazio il mister per questa occasione. Sono felice che abbiamo vinto, perché avevamo bisogno di un a successo per migliorare la nostra classifica. All’inizio ero teso ed emozionato e qualche errore l’ho commesso, poi mi sono ripreso, grazie anche all’aiuto di Fiale e degli altri compagni. La gara di sabato  è servita per dimostrare  che anch’io posso dare una mano per riuscire a centrare la salvezza. Con Maurizi ho giocato solo in Coppa Italia, ma ero arrivato alla chiusura del mercato, quando la squadra era fatta, Bertolucci mi aveva messo nel dimenticatoio, ora con Stefano Cuoghi finalmente ho debuttato. Domenica con il Pavia dobbiamo dare continuità alla bella prova di Monza».

Roy Lepore

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