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Zebre, è il momento della scossa
Cuoghi debutta a Monza col 3-5-2: in difesa Lamorte e Sorbo accanto a Fiale, davanti Zaza-Cesarini
VIAREGGIO
Il calcio è davvero strano. Fino ad oggi una sola apparizione ufficiale in Coppa Italia a Gavorrano, quest’estate con Agenore Maurizi in panchina. Poi per Federico Sorbo, difensore del ’91 arrivato dal Camaiore, che ha fatto parte anche della Rappresentativa di serie D, non aveva più visto il campo, con qualche fugace apparizione in panchina.
Ora, con l’avvento di Stefano Cuoghi, che ha preso in panchina il posto di Francesco Bertolucci, pare che sia arrivato il suo momento. Come abbiamo anticipato ieri, Sorbo potrebbe debuttare in campionato addirittura dal primo minuto, nella delicatissima partita del “Brianteo” contro il Monza.
Il tecnico modenese, che si è stabilito a Tirrenia dopo l’esperienza a Pisa, ha optato - con l’avvallo anche dei giocatori - per una difesa a tre, come già praticato dal Viareggio all’inizio stagione con Maurizi. Ma i compiti dei giocatori sarebbero diversi, almeno questo è quanto ha detto il capitano Lorenzo Fiale.
Dopo avere provato tutti gli elementi a sua disposizione, il neo tecnico viareggino pare intenzionato a utilizzare almeno in partenza nella linea difensiva Lamorte, Fiale e appunto Sorbo. Nella notte antecedente la partenza per Monza ha accusato un attacco influenzale Conson, che non è nella lista dei convocati, inoltre manca anche Monopoli, bloccato da una pubalgia. Gli altri difensori Martella, Pellegrini e Carnesalini sono stati provati nella linea mediana come esterni. In difesa anche Tarantino è stato utilizzato nelle varie prove fatte dal tecnico. Alla fine lo schieramento anti-Monza dovrebbe prevedere Gazzoli fra i pali, linea a tre appunto con Lamorte, Fiale e Sorbo, centrocampo a cinque con gli esterni Tarantino a sinistra e Carnesalini a destra, con compiti se necessario di ripiegare per dare una mano alla difesa, poi al centro Berardocco, Cristiani e Pizza, che è l’ex di turno. In attacco la coppia schierata è Zaza-Cesarini. Ci sono poi diverse soluzioni in panchina, come quella di Martella e Pellegrini, Lepri, Scardina, D’Onofrio. Fra i venti convocati figura anche Calamai, che sta recuperando dall’infortunio al ginocchio un recupero importante per questa fase finale della stagione, un giocatore che vede come pochi la porta, quindi speriamo che possa dare un contributo per centrare la salvezza. Non sarà affatto una partita facile, perché il Monza vorrà approfittare del fattore campo, la speranza è che ci sia fra i bianconeri quella reazione attesa quando c’è un cambio di allenatore. A questo punto i giocatori non hanno più alibi, perché la società ha messo in campo tutte le risorse disponibili per salvare una stagione che è iniziata con l’handicap fin dal mesi estivi. La squadra giocherà con il lutto al braccio per la scomparsa dell’ex magazziniere Silvano Motto.
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