Il dolore
Il Seravezza ci crede e punta al titolo Insegue il Querceta
SERAVEZZA Il campionato si fa più vivo dopo lo stop del S.Marco che ha accorciato i margini fra le squadre di testa: in soli sei punti si trovano ora in cinque. E tra queste spicca il nome del...
SERAVEZZA
Il campionato si fa più vivo dopo lo stop del S.Marco che ha accorciato i margini fra le squadre di testa: in soli sei punti si trovano ora in cinque. E tra queste spicca il nome del Seravezza (vincitore contro il Folgor Marlia per 2-1), passato dalle “stalle” del fondo classifica alle “stelle”, guadagnandosi un’incredibile terza posizione a soli tre punti dal S.Marco (ancora primo). Il merito di tutto questo, come conferma anche il direttore sportivo Filippo Colasanti, va all’allenatore Maurizio Bertocchi, divenuto ormai un vero “eroe” per i tifosi. «Il mister - ha commentato Colasanti - è riuscito a creare un gruppo solido che ormai non aspira più solo ad una posizione di livello ma alla vittoria. La cosa fondamentale è non mollare proprio ora che ci siamo guadagnati il podio: questo i ragazzi lo sanno bene, e noi continueremo a spronarli. Oserei dire che il prossimo turno sarà fondamentale: il S.Marco ha lo scontro diretto con il Marlia, noi affronteremo il Monsummano. Se vinciamo anche la prossima settimana abbiamo la grande opportunità di raggiungere il vertice della classifica».
Guadagna tre punti importantissimi anche il Querceta (sesto) battendo l'Appennino. «Ci siamo aggiudicati il match- ha dichiarato il direttore sportivo Corrado Neri- grazie alla forza di volontà della squadra, dato che eravamo gravati anche da numerose e pesanti assenze. La vittoria ci rilancia in zona play-off, e in un momento più che favorevole: le partite che ci attendono non sono troppo impegnative, almeno sulla carta, e ciò ci fa sperare». La vittoria con l'Appennino è stata per i bianconeri anche un importante test in vista della semifinale di coppa Italia (il 29 febbraio) dove gli errori dovranno essere ben pochi.
Vince finalmente anche il Capezzano, strappando i tre punti alla Larcianese e sollevandosi un po’ dalla coda della classifica. Soddisfattissimo il tecnico Maurizio Adami: «I tre punti ci servivano come il pane: sono entusiasta dei miei ragazzi, che hanno mostrato coraggio ma soprattutto cuore. Adesso è ora di voltare pagina e di pensare fin da subito al prossimo incontro da vincere».
Prosegue invece nel suo iter di insuccessi il Forte, che sconfitto dalla Vaianese adesso si ritrova a fare il fanalino di coda del campionato. «Abbiamo perso di nuovo, immeritatamente forse, ma è il risultato che conta. Non voglio cercare la sfortuna come attenuante: dobbiamo impegnarci di più e soprattutto finalizzare le nostre azioni in attacco. Non tutto è perduto».
Gabriele Buffoni
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