Gioco
Zebre, si cambia: Cuoghi nuovo mister
Esonerato Bertolucci: «Mi spiace, resto a disposizione». Il tecnico ex Pisa arriva stamani: «Il modulo? Lo adatto ai giocatori»
VIAREGGIO
Stefano Cuoghi, 53 anni, ex tecnico del Pisa nella stagione 2009-2010, è il nuovo allenatore del Viareggio. Prende il posto di Francesco Bertolucci, sollevato dall’incarico, che a sua volta era subentrato ad Agenore Maurizi, esonerato il 30 ottobre alla vigilia della trasferta di Lumezzane.
Cuoghi ha allenato Messina, Brescello, Crotone, Spezia, Grosseto, Salernitana, Foggia, Venezia. Da calciatore ha giocato nel Modena, squadra della sua città, poi Milan, Perugia, Pisa, Parma di Nevio Scala. Stamani alle 12 sarà in sede per la firma del contratto. «Adatterò il modulo ai giocatori a disposizione – dice – all’inizio della stagione in difesa giocavo a tre, però posso cambiare senza problemi. Penseremo ad una partita alla volta, cominciando a quella di sabato a Monza».
A Francesco Bertolucci e allo staff la società ha chiesto di rimanere, anche se Cuoghi dovrebbe portare con sé un preparatore atletico. Bertolucci deciderà se tornerà a ricoprire il ruolo di secondo oppure no. «Mi dispiace non essere riuscito a raccogliere i risultati che io per primo mi sarei aspettato – dice Bertolucci – preferisco non intralciare il lavoro di Cuoghi, quindi credo che mi farò da parte, pur rimanendo a disposizione della società per il ruolo che riterrà opportuno. Il prossimo anno, se decidessero di affidarmi il compiti di secondo, lo farò con piacere. Quello che mi interessa è che la squadra si salvi. Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato». Fino a venerdì mattina l’ex Agenore Maurizi, ha cercato ancora una volta, senza successo, di tornare. Il direttore sportivo, Giovanni Dolci, ribadisce che ha voluto prendere questa decisione, perché si è reso conto che la squadra dopo una prima reazione all’avvento di Bertolucci si era un po’ appiattita. «Visto che ci sono i margini per tentare la salvezza e non retrocedere direttamente, che significherebbe un danno economico enorme per la società, ho preso questa decisione, avallata dal presidente. Ho stima per Bertolucci, che in un momento delicato assieme a Gianpaolo Pinna e Marco Coralli ha svolto un lavoro importante, però c’era la necessità di smuovere qualcosa. Mi auguro sia servito». Il terzo allenatore che siederà in panchina è la dimostrazione di un’annata costellata da errori fin da questa estate. Nella gestione Dinelli & company non era mai accaduto di esonerare un allenatore in otto anni: in questa stagione è successo due volte.
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