L’idea: un Viareggio col trequartista
Mister Bertolucci ha provato Cesarini dietro alle due punte. Ma il modulo dovrà essere riprovato in altre occasioni
VIAREGGIO
Ha dovuto trasferirsi a Filettole il Viareggio ieri pomeriggio, per disputare una partita amichevole con la formazione Allievi, che per mancanza di spazi in città si allena da anni fuori.
In questo momento in cui c’è la Coppa Carnevale e il Viareggio utilizza gli spogliatoi del Palazzetto dello sport - l’Asl ha chiuso quelli del campo scuola anni fa - non c’era lo spazio per ospitare anche gli Allievi e così la la partita in famiglia si è giocata a Filettole. Sembra strano, ma è la realtà: e la mancanza di spazi per gliallenamenti ormai viene puntualmente registrata di anno in anno. Poi, come abbiamo sostenuto da tempo, non c’è un campo con il terreno sintetico: il progetto della Croce Verde si è bloccato, perché il mutuo lo deve fare il Comune e per il momento è tutto fermo, quindi anche questo progetto, come tanti altri a Viareggio, pare destinato a finire nel dimenticatoio. Speriamo che non sia così.
Tornando al galoppo in famiglia delle zebre, mister Francesco Bertolucci intendeva sperimentare il modulo con il trequartista, ma i risultati non lo hanno convinto in pieno, anche perché il modulo ha bisogno di essere provato più volte. A centrocampo inizialmente hanno giocato Beradocco, Pizza e Tarantino, con Cesarini dietro le due punte che erano Scardina e Cristiani, sostituite poi da Zaza e D’Onofrio, mentre dietro ha giocato Maltese.
In difesa Martella è stato tenuto per precauzione a riposo per i soliti problemi muscolari ed ha giocato due tempi Licata, che dopo la squalifica sarà a disposizione alla ripresa del campionato per la trasferta di Monza assieme a Monopoli, che ha scontato anche lui la squalifica. Non si è allenato Calamai, perché nella mattinata ha fatto le onde d’urto dopo l’infortunio al ginocchio e quindi ha bisogno di riposare. Si allenerà oggi, nel programma doppio dopo due giorni di riposo che il mister concederà ala squadra per ritrovarsi poi lunedì. Nel corso della partita sono andati in gol gli attaccanti, da Zaza a Scardina a D’Onofrio: quest’ultimo tra scelte tecniche e infortuni è stato poco utilizzato nel corso della stagione, ma è un elemento che siamo convinti possa dare anche lui il proprio contributo per la salvezza. Bisogna conquistare, però, punti preziosi per evitare il rischio dell’ultimo posto che significherebbe retrocessione diretta.
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