Il dolore
Il Camaiore sfida il freddo e affronta il rinforzato Tuttocuoio
CAMAIORE Sarebbe bastato stare in Eccellenza o più in giù al Camaiore per non scendere in campo questo pomeriggio. Con le temperature polari ed i menti erbosi che sono delle lastre di ghiaccio, il...
CAMAIORE
Sarebbe bastato stare in Eccellenza o più in giù al Camaiore per non scendere in campo questo pomeriggio. Con le temperature polari ed i menti erbosi che sono delle lastre di ghiaccio, il calcio più che un divertimento è un rischio consapevole ed obbligato per l'incolumità dei giocatori.
I bluamaranto, però, militando in serie D dovranno coprirsi bene e armarsi di tanto coraggio, perché la sfida di Ponte a Egola contro il Tuttocuoio non solo verrà disputata regolarmente, ma rappresenta pure un passaggio fondamentale nella loro stagione, trattandosi di uno scontro diretto per la salvezza.
I neroverdi di Alvini sono in gran forma, come mai in quest’annata: nel mercato di riparazione hanno subìto una vera e propria rivoluzione, specie in attacco (gente come Falchini, Colombo e Scalzo in categoria se non sono un lusso, poco ci manca). Ed i frutti adesso si stanno vedendo, con un Tuttocuoio che da quasi condannato alla retrocessione adesso se la sta passando decisamente meglio. Il Camaiore, da parte sua, è reduce dal buon 0-0 di Budrio contro il Mezzolara, ma allo stesso tempo deve fare i conti con le squalifiche di Raffaelli e Federico Tosi - due turni a testa - e con l'infortunio di Ciuffi che ne avrà per una decina di giorni. Rientrerà Ulivi, però, e già questa è una notizia di non poco conto. Ma al di là delle assenze, il tecnico Stefano Ciucci è logicamente preoccupato dalle avverse condizioni atmosferiche: «La settimana è scivolata via abbastanza bene - dice - ma è chiaro che il freddo ci ha penalizzato non poco, anche se pure gli avversari sono nella nostra situazione. Ci vorrà una gara di sacrificio, in cui i compagni dovranno aiutarsi reciprocamente. Il Tuttocuoio da nove partite si è risollevato ed ora è una squadra molto temibile. Noi paghiamo l'assenza di Federico Tosi, ma confido nell'apporto in zona gol degli altri attaccanti, visto che per quanto impegno ci mettano, alla fine i vari Doretti, Mancini e Bianchi hanno bisogno di sbloccarsi».
Probabile formazione (4-3-1-2): Rizzato; Pellegrini, Gemignani, Ulivi, Ercolano; Balleri, Fra. Tosi, Seghi; Imperatore; Doretti, Bianchi.
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